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Alessio Furlan con alcuni dei suoi ragazzi

BOXE. Skull Boxe Canavesana prima società d’Italia

La Skull Boxe Canavesana è la prima società pugilistica d’Italia! La notizia circolava da settimane, ma solo da mercoledì 17 febbraio è diventata ufficiale dopo la pubblicazione da parte della Federazione Pugilistica Italiana della classifica di merito relativa alla stagione sportiva 2015. Con la bellezza di 6.097 punti, la realtà sportiva di Rivarolo Canavese ha messo al sicuro il primo posto assoluto a livello nazionale, tenendo dietro colossi del pugilato italiano come la Excelsior Boxe Marcianise e l’Asd Quero Chiloiro, rispettivamente seconda con 5.998 punti e terza con un bottino di 4.250 punti. Un avvincente testa a testa tra la Skull Boxe Canavesana e la Excelsior Boxe Marcianise, vinto con merito dall’associazione sportiva guidata da Alessio Furlan. Un risultato storico per Rivarolo Canavese e per tutto il Piemonte, giunto al termine di un’escalation di piazzamenti di prestigio targati Skull Boxe Canavesana e, soprattutto, nell’anno del Decennale di fondazione della società sportiva, chiamata inizialmente Accademia Pugilistica Canavesana. Da tre anni, Furlan e soci si sono stabiliti nella top ten tricolore, migliorandosi costantemente: dal nono posto del 2013 alla terza posizione messa in cassaforte nel 2014, fino al fantastico trionfo targato 2015. Determinanti per il raggiungimento di questi traguardi le recenti scelte compiute da Furlan, con la nascita di nuove succursali nell’ottica di allargare il bacino di utenza della Skull Boxe Canavesana. Il cuore pulsante è sempre rimasto Rivarolo Canavese, a cui con il passare del tempo si sono aggiunte le sedi distaccate di Asti, Settimo Torinese, Torino e, ultima in ordine temporale, Cuneo. Così facendo, con l’aiuto di validi collaboratori, è cresciuta la squadra che ha ottenuto grandi risultati in tutti i settori del pugilato: dall’agonismo al campo femminile, dal settore giovanile alla light boxe.

Furlan è riuscito nell’impresa di far diventare la sua più grande passione sportiva, la boxe, una professione. E l’ha fatto spostando l’asticella sempre più in alto, prima da pugile e poi da tecnico. E’ il suo più grande orgoglio: “In tutti questi anni, prima sul quadrato e poi a bordo ring, mi sono posto degli obiettivi ambiziosi e li ho sempre raggiunti. Tutto questo ha comportato sacrifici e rinunce, dedicare tutta la mia vita alla boxe, ma dopo esserlo stato da pugile sono tornato sul tetto d’Italia da insegnante. In quanti possono dire di essere riusciti in quest’impresa?”. Alessio non ha mai conosciuto la parola stanchezza ed è sempre stato capace di circondarsi di persone che credessero in lui e condividessero ogni giorno le fatiche e le esperienze inevitabili in qualsiasi percorso di crescita. Una strada tutta in salita, ma ricca di soddisfazioni. E non è finita qui: “Nel prossimo fine settimana faremo combattere la bellezza di 28 pugili, solo per far capire a tutti che non abbiamo alcuna intenzione di abbassare la guardia, e dal 27 al 29 maggio organizzeremo a Roccaforte Mondovì il Torneo Nazionale Alberto Mura riservato alle categorie Schoolboy, Junior e Youth. Ora però è tempo di brindisi, perché il primo posto in Italia è storia e questo risultato verrà ricordato a lungo a Rivarolo Canavese e in tutto il Piemonte”.

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Blogger: Glauco Malino

Glauco Malino
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