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06 Agosto 2021 - 12:22
La data, finalmente, è decisa: per le elezioni comunali si voterà il 3 e 4 ottobre. A Lanzo Torinese la contesa elettorale sarà fra tra candidati sindaco. Deborah Fiore, attuale consigliera di minoranza, con “Noi per Lanzo”, Matteo Filippin, ex consigliere comunale, figlio dell’ex sindaco Andrea, con “Lanzo Per noi” e... Fabrizio Vottero, attuale assessore, aspirante primo cittadino della lista “SìAmo Lanzo”. Una candidatura, quest’ultima, in piena continuità con l’Amministrazione Assalto, tanto che la futura ex sindaca sarà parte della squadra come candidata consigliera. Con Vottero discutiamo di Lanzo, delle sue potenzialità, della campagna elettorale in avvio, delle sfide da affrontare.
Chi è Fabrizio Vottero?
È un cittadino lanzese,orgoglioso di essere lanzese. Ho 47 anni, sono sposato, ho due figlie e sono un geometra, lavoro al servizio tecnico dell’AslTo4 dal 1997. Sono un lanzese sia anagraficamente, perché risiedo a Lanzo, sia fisicamente, nel senso che non sono di passaggio ma vivo stabilmente qui. E sono lanzese anche dal punto di vista affettivo: qui sono cresciuto, qui ho iniziato i miei percorsi scolastici, qui ho coltivato le mie amicizie e le mie relazioni. Sono cresciuto nella mia Lanzo, conosco la mia Lanzo e di questo vado fiero ed orgoglioso. Sono anche membro di alcune associazioni, di volontariato e non, e dal 2015 sono presidente del consiglio d’istituto del nostro istituto comprensivo. Inoltre nel 2016 sono stato eletto come consigliere comunale e da aprile del 2020 sono stato nominato assessore con deleghe a Sport, Commercio, Agricoltura, Attività Lavorative e Polizia Municipale. Un’esperienza che mi è servita molto e a distanza di 5 anni ringrazio chi nel 2016 ha avuto fiducia in me e mi ha scelto per questo incarico. Sono anche un appassionato di sport, di cui condivido i valori. E, ovviamente, sono candidato sindaco a Lanzo.
Cosa ti ha spinto a candidarti a sindaco?
Così come 5 anni fa ho accolto l’invito ad entrare nella lista dell’attuale maggioranza, ora con piacere ho accolto l’invito ad essere candidato sindaco del gruppo dell’Amministrazione uscente, che ringrazio per la stima e la fiducia che ha dimostrato fin dall’inizio in me. Sicuramente mi ha spinto a candidarmi la volontà di continuare ad essere al servizio della comunità lanzese e, da questo punto di vista, tengo a precisare che non ho altre spinte esterne o di carattere personale legate ad ambizioni o opportunità particolari.
Si tratta di una candidatura in continuità con l’attuale amministrazione, ma il nome e il simbolo della lista cambiano. Come mai?
È una candidatura in continuità sia come percorso personale, perché dopo questi 5 anni di amministrazione si tratta per me di un’opportunità per crescere e dare ancora il mio contributo, sia perché la proposta mi è stata fatta dall’attuale maggioranza. Il logo e il nome della lista cambiano perché cambia il candidato sindaco, ho ritenuto opportuno dare comunque un segnale di cambiamento e novità.
Perché “SìAmo Lanzo”?
Il nome della lista ha un triplice significato. “Sì, amo Lanzo” a conferma dell’amore mio e della squadra per questa città. “Siamo Lanzo” perché una città non può essere rappresentata solo dal sindaco e dall’Amministrazione se non c’è un coinvolgimento della popolazione, delle associazioni, delle attività economiche e della comunità tutta. Siamo Lanzo” anche perché siamo orgogliosi di essere di Lanzo e siamo convinti che questa città abbia qualcosa in più delle altre città e degli altri paesi.
Quanto è importante la presenza di Tina Assalto in lista?
Sicuramente è importante, già solo per la stima reciproca e per il lavoro fatto in questi anni. E poi nessuno nasce sindaco, certi percorsi vanno fatti in maniera graduale con di fianco persone di esperienza e valide come Tina.
Cosa ti rende particolarmente orgoglioso di questi anni di Amministrazione?
Sicuramente il percorso che ho fatto in 5 anni mi ha aiutato, pur essendo in amministrazione pubblica per ragioni lavorative e non da 24 anni, a capire ancora meglio determinate problematiche e possibili soluzioni. È stato un percorso gratificante nella prima parte da consigliere ma soprattutto con il mio coinvolgimento nell’esecutivo, da assessore, nelle fasi decisionali. Purtroppo il mio assessorato è iniziato in piena fase Covid, ciò non mi ha dato l’opportunità di realizzare tutto quel che avrei voluto, ma per me è stato un orgoglio e un piacere entrare in contatto con realtà come i commercianti e delle associazioni sportive, realtà che conoscevo in maniera forse più parziale ma con le quali credo di aver costruito un dialogo e un rapporto di rispetto reciproco.
Perché votare Fabrizio Vottero? In cosa è meglio degli altri candidati?
I lanzesi dovrebbero votarmi per tre motivi. Il primo è che in 24 anni di esperienza lavorativa in ambito pubblico ho acquisito importanti competenze nel settore. Il secondo è che la mia lista, o meglio la mia squadra, è costituita da persone presenti sul territorio, impegnate quotidianamente su più fronti, capaci di lavorare insieme confrontarsi per obiettivi comuni. Terzo motivo per il mio carattere: bado poco alle apparenze e punto molto alla sostanza. Per quanto riguarda gli altri candidati, siccome non mi piace fare paragoni e non mi sento a priori migliore, mi limito ad un dato oggettivo: sono il più giovane! Con me Lanzo avrebbe, dopo qualche decennio, un sindaco di età inferiore ai 50 anni.
La prima cosa che faresti non appena eletto sindaco?
Io vado per gradi, oggi la mia priorità non è pensare al dopo elezioni, ma portare a termine in questi mesi il mio incarico da assessore nell’attuale maggioranza. Credo che questo sia il mio dovere istituzionale e morale nei confronti della cittadinanza tutta.
Quali impegni ci separano dalle elezioni?
In questo periodo ci sono molti impegni importanti. Abbiamo ripreso un percorso interrotto dal Covid con eventi e manifestazioni per dimostrare la nostra volontà di ripartire e continuare con quanto fatto in precedenza. Ricordo che a Lanzo, anche se forse non tutti se ne sono accorti, dal 2016 ad oggi ci sono stati più di 350 eventi e manifestazioni. Questo a conferma che la sinergia è l’arma vincente.
Le tre priorità di Vottero sindaco?
Le presenteremo quando finiremo il programma elettorale, stiamo lavoriamo agli ultimissimi dettagli. Ma tre elementi basilari ci sono, ripresi dai nostri slogan elettorali. Il primo è ragionare per costruire qualcosa insieme, quindi “Insieme con voi”, perché io voglio essere un sindaco per tutti, senza distinzioni né preferenze. Il secondo è che non voglio snaturare la mia persona: io sono stato, sono e sarò un lanzese, indipendentemente da ruoli che ognuno può ricoprire. E quindi “Ieri, oggi e domani: uno di voi!”. Terzo elemento, il nostro sarà un programma basato sulla concretezza, sulla fattibilità, con “La forza delle idee, il coraggio della ragione”.
Una promessa ai lanzesi?
La mia promessa, come se idealmente stringessi una mano a ciascuno dei lanzesi, è questa: serietà, impegno, professionalità, equilibrio e affidabilità per costruire insieme un futuro ordinariamente straordinario per la nostra città.
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