Una creativa, che ha fatto della sua passione e dell’arte manuale il suo lavoro: Federica Daniele, l’ideatrice di “Fe Creazioni”.
Nata a Torino, ma oramai residente a Chivasso da diversi anni. Figlia unica, si racconta come una bimba introversa ma molto indipendente. “Ho da sempre l’attitudine a sbrigarmela da sola e a cercare di superare i miei limiti. Questa caratteristica mi ha dato la spinta per reinventarmi nella vita lavorativa” afferma.
Federica, dopo le scuole dell’obbligo, ha frequentato Ragioneria mettendo da parte la sua vena creativa che la spingeva a iscriversi allo IED per diventare grafico pubblicitario, dato che ai tempi sembrava ancora essere un percorso di studi un po’ penalizzante nel futuro lavorativo. “La scuola che ho scelto mi è comunque stata utile nella vita, per le cose che mi ha insegnato, pur non essendo ciò che avrei realmente voluto fare - racconta -. Una volta diplomata venni assunta dapprima in uno studio legale come tuttofare e poi in una piccola azienda dove seguivo la contabilità. Successivamente andai a lavorare in un’azienda più grande, in amministrazione, e lì conobbi Marco, quello che sarebbe poi diventato mio marito”. Anche se lavorativamente si occupava di altro, Federica Daniele non aveva accantonato la sua vena creativa. “Dopo un po’ di tempo l’azienda aveva iniziato a vacillare ed io ero anche incinta. Fu un periodo di grande stress per me. Nel 2010 entrai in cassa integrazione e nel 2011 nacque mia figlia Stella - racconta -. La mia vita era completamente cambiata, diventai mamma a tempo pieno. Una mamma che faceva giocare la figlia con colori, colla, pongo e pasta di sale. Anche Stella è molto creativa… devo dire che questa è l’unica cosa che ha preso da me, visto che per il resto è tutta il papà - sorride nel raccontarlo -. Dopo qualche anno, quando la mia bimba ha cominciato ad andare all’asilo, è arrivato un momento cruciale della mia vita, quello da cui tutto è partito relativamente al far diventare la creatività e la manualità la mia professione”. Un Natale, Federica, si era ritrovata a pensare a cosa avrebbe potuto regalare alle persone a lei più care. Voleva dei regali personali e decise di crearli da sé. “Realizzai delle collane che riscossero un grande successo; piacquero sia a chi le ricevette, che a terze persone che le videro e me ne chiesero a loro volta. In quel momento questa attività era, però, ancora un hobby in concomitanza tra il mio ruolo di mamma e quello di moglie”. Cominciò a partecipare a dei mercatini, ma soprattutto a fare quello che lei stessa definisce “un percorso su di sé”, fatto di ore di studio online, alla ricerca di libri, a realizzare schemi, a capire come essere raggiungibile solo online, a creare il suo logo, a imparare cose in ambito fotografico e a capire come trasformare una passione in business. “Pur non avendo studiato come grafico a scuola, e avendolo fatto solo da autodidatta, mi sono ritrovata a utilizzare i programmi di grafica… un po’ perché, in generale, cerco sempre di fare più che posso da me senza rivolgermi a dei professionisti, a cui chiedo solo se non riesco a venirne a capo, ma anche perché non sono partita avendo un capitale da investire - racconta Federica Daniele -. Mi costruii un sito internet/ vetrina che è www.fecreazioni.it, mi aprii la partita iva come libero professionista e aprii uno shop online sul portale Etsy, che è un market place che raggiunge ogni posto del mondo e che mi ha permesso di arrivare a vendere persino in Nuova Zelanda”.
Fra impegno, passaparola tra i clienti e voglia di crescere questo è diventato il lavoro di Federica. Inizialmente realizzava pitture su vetro e ceramica, bomboniere, biglietti di auguri ecc su richiesta, ma poi si è specializzata nel settore bijoux, lasciando il resto solo per alcune occasioni in cui le viene richiesto in maniera specifica. “Fe Creazioni, il mio marchio, rappresenta il mio sfogo creativo nato quando ero senza lavoro e stavo per diventare mamma. Tutto ciò che è successo mi ha dato l’opportunità, oggi, di fare ciò che mi rende felice, per cui la mattina mi sveglio con il sorriso sulle labbra e che non mi pesa neanche quando devo lavorare fino alle 3.00 di notte - racconta Federica Daniele -. Un grosso grazie lo devo a mio marito… io sono sempre un po’ negativa e pessimista, ma lui mi sprona in ogni momento e in questo caso mi ha spinta a provarci anche quando pensavo di non farcela a far diventare la mia passione un lavoro. Mi ha costantemente dato tutto l’appoggio possibile ed è sempre stato al mio fianco - spiega sorridendo felice -. Oggi mi sento realizzata e credo che se ci metti il cuore in quello che fai, le persone lo sentono. Io seguo dalla creazione dell’oggetto (collana, bracciale, orecchino, bottone ecc che sia) al confezionamento. Non assemblo pezzi già preesistenti. I miei sono gioielli realizzati all’uncinetto e composti da perline giapponesi di qualità. Non sono dei preziosi come l’oro, ma io li reputo tali per il lavoro che c’è dietro. Le considero delle ‘Gioie da indossare’ e il mio slogan è: ‘Dalle perline nel sacchetto alle gioie da indossare’, appunto. Ciò che mi rende più felice è aver realizzato il desiderio di qualcuno con una mia creazione, inoltre i clienti con le loro richieste mi offrono sempre spunti per inventare bijoux nuovi e i miei gioielli, a loro volta, mi hanno fatto conoscere un sacco di persone che oggi rappresentano il mio microcosmo”.Federica si ritiene soddisfatta della sua vita, in particolare perché partendo da zero è arrivata dove è oggi grazie alle sue forze. Per il futuro spera di crescere sempre di più in questo ambito lavorativo e si augura che si ritorni un po’ ai veri prodotti artigianali, visto che oggi di artigianato vero non c’è quasi più nulla. “L’artigianato per me rappresenta il futuro perché, a differenza di tanti prodotti di bassa qualità, è un qualcosa di alto livello di cui le persone dovrebbero capire sempre più il valore” afferma.
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