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24 Maggio 2021 - 11:10
Siamo talmente messi male che c’è chi va in giro a rubare la carne. Ma non dalle macellerie qui parliamo di carne viva staccata dalla coscia di una vitella di razza piemontese. Una storia assurda quella che arriva dalla voce di Gabriele Bellotto, cittadino settimese, allevatore, proprietario della “famosa” cascina Bellotto e coordinatore di Fratelli D’Italia. Domenica mattina, 23 maggio, si è ritrovato una terribile sorpresa: una delle sue mucche sgozzata, morta e senza un pezzo di coscia. Circa ottanta chili di carne che qualcuno si sarà portato via per sfamarsi, per rivenderla o forse per dispetto. Siamo a due passi dal centro, in via Redipuglia 19.
“Alla faccia della sicurezza - esordisce Bellotto - qui siamo in una brutta situazione”. Si passa, poi, alla ricostruzione dei fatti. “All’una e mezza di sabato notte - racconta - le bestie si sono messe ad urlare, erano fuori dal cortile dove stanno di solito. Mia madre mi ha chiamato, sono venuto giù e abbiamo rimesso le bestie al loro posto”. Bellotto, però, non è accorto di nulla sul momento. “C’era gente sulla pista ciclabile - continua - ma non ci ho fatto caso. La cascina è proprio vicina alla pista e lì passa sempre qualcuno, in quel momento qualcuno si stava allontanando in bicicletta”. Poi, però, la macabra scoperta.
“Domenica mattina - continua - ho visto l’animale con il collo sgozzato legato alla pista ciclabile. Era capitato già ad altri, così mi hanno detto i carabinieri. Si tratta di una vitella di razza piemontese di almeno quattro quintali, l’hanno portata fuori e poi l’hanno ammazzata. L’hanno fatto per prendersi la carne. Hanno preso un pezzo di coscia, saranno quasi 80 chili di carne”. Bellotto, dopo la scoperta, si è subito rivolto alle forze dell’ordine.
“Io sono andato dai Carabinieri a fare denuncia, - prosegue - mi hanno detto che ci sono delle bande di zingari che girano e fanno atti simili. Gli altri miei colleghi devono essere informati, per questo ho deciso di rendere pubblica questa vicenda.. Tanti agricoltori magari non lo sanno e se questi ladri girano è bene che tutti conoscano la situazione”. Bellotto, infine, torna nei panni di coordinatore cittadino di Fratelli D’Italia e punta il dito contro l’amministrazione comunale. “Questo sistema deve finire, - conclude - se è successo questo, è perché la città di Settimo è in mano a bande di rom che ormai possono fare di tutto e di più, indisturbati. Come ammazzano un animale per rubarne la carne, allo stesso modo potrebbero entrare anche nelle case”.
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