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11 Gennaio 2026 - 14:42
Non è stata soltanto una serata di musica, ma un autentico momento di festa e aggregazione quello vissuto domenica 28 dicembre nella chiesa parrocchiale di Traves, splendidamente addobbata per le festività, in occasione del Concerto di Natale di Santa Cecilia della Filarmonica di Traves. Un appuntamento come sempre molto sentito che ha richiamato un pubblico numeroso, coinvolgendo l’intero paese.
Sotto la direzione del giovane maestro Cristian Geninatti Chiolero, la Filarmonica ha proposto un programma ampio e coinvolgente, capace di unire tradizione bandistica e pezzi più contemporanei. La prima parte del concerto è stata dedicata alle marce tipico del repertorio bandistico. Tra queste Mauro, emozionante omaggio al compianto maestro della banda Mezzenile-Pessinetto, di cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa, e Festiva, brillante composizione contemporanea del giovane autore valligiano Simone Bottino. Molto apprezzato dal pubblico anche il celebre brano We are the world, accolto da un caloroso applauso.
La seconda parte ha invece accompagnato il pubblico nell’atmosfera natalizia, con una selezione di brani dedicati alle feste che si è conclusa con l’immancabile Marcia di Radetzky, che ha riempito l’atmosfera con quell’inconfondibile magia viennese tipica del Concerto di Capodanno. Al termine della serata, la Filarmonica ha voluto ringraziare Don Claudio per l’ospitalità, la Pro Loco per il rinfresco finale e l’Amministrazione Comunale per la sua costante vicinanza alle associazioni del paese.

La Filarmonica di Traves diretta dal maestro Geninatti Chiolero Cristian
Archiviato con successo il concerto di fine anno, la Filarmonica di Traves guarda ora con entusiasmo al 2026, che si aprirà ufficialmente con i festeggiamenti in onore di Santa Cecilia, in programma domenica 18 gennaio. La giornata prenderà il via alle 9.30 con il ritrovo presso la sede musicale alla cooperativa di Traves; da qui partirà la sfilata verso la piazza della chiesa per la celebrazione della Santa Messa. Dopo il tradizionale omaggio ai caduti, i musicisti e i partecipanti faranno ritorno alla Trattoria degli Amici, dove alle 13.00 è previsto il pranzo sociale, momento conviviale che da sempre suggella questa ricorrenza tanto cara alla banda.
Quello di Santa Cecilia rappresenta soltanto il primo appuntamento di un anno davvero speciale. Il 2026 segna infatti un traguardo storico per la Filarmonica di Traves, che celebrerà il suo centenario. Cento anni di musica, di impegno, di passione e di presenza costante nella vita del paese, che saranno ricordati e festeggiati con numerose iniziative previste nel maggio prossimo. Sono in programma una mostra fotografica, per ripercorrere la storia della banda, e poi, tra i momenti più attesi, il grande raduno con le bande consorelle del territorio. Fervono dunque i preparativi per rendere i dovuti omaggi a questa realtà associativa che, da un secolo, continua a rappresentare un fondamentale punto di riferimento culturale e sociale per Traves.

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