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SETTIMO. Pronta la mozione di sfiducia contro Rivoira: "Se ne deve andare"

SETTIMO. Pronta la mozione di sfiducia contro Rivoira: "Se ne deve andare"

Luca Rivoira

Luca Rivoira se ne deve andare, ha fallito su tutto e sta vessando i cittadini con aumenti di tasse troppo pesanti. È questa la richiesta di Sinistra Civica e Insieme per Settimo. Un durissimo attacco, quello delle civiche, contro l’assessore al bilancio del comune di Settimo. Una richiesta che, in vista del prossimo consiglio comunale, sarà messa nero su bianco in una vera e propria “mozione di sfiducia”. Troppi, secondo le liste di minoranza, gli errori messi in fila dall’esponente della giunta. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, però, è arrivata qualche giorno fa, con la spedizione dei bollettini sugli arretrati sulla Tari. “In questi giorni - spiega Antonino Pultrone, segretario di Insieme per Settimo - stanno arrivano le richiesta di pagamento degli arretrati sulla tassa rifiuti e il relativo saldo. La sanzione applicata dall’amministrazione è ai sensi del comma 697, si parla di “omessa o infedele dichiarazione”. In questi casi c’è una sanzione che va dal 50% al 100% del non versato, per un minimo di 50 euro. Fin qui, tutto bene. Noi, però, contestiamo l’applicazione della norma per mano dell’assessore Rivoira, un’interpretazione che ci sembra piuttosto fantasiosa: l’infedele dichiarazione, infatti, viene considerata infedele ogni anno mentre, secondo noi, dovrebbe essere calcolata una volta sola, d’altronde la dichiarazione (anche se infedele) è una. Con questo meccanismo, le sanzioni si ripetono anno per anno e se uno ha una multa da 50 euro, dopo 5 anni, si ritrova una sanzione di 250 euro. Bisognerebbe verificare, poi, se la metratura era stata dichiarata dal contribuente oppure calcolata dal Comune”. Durissimo anche l’ex assessore, oggi segretario di Articolo 1, Sergio Bisacca. “La misura - attacca - ormai è colma, siamo in una fase di difficoltà, l’amministrazione dovrebbe dare una mano ai cittadini e invece ci sono errori e attività che vanno proprio contro la cittadinanza, ormai, con l’assessore Rivoira, siamo alla vessazione tributaria. Qualche mese fa ha alzato il tasso di interesse per chi chiede la dilazione per il pagamento delle tasse in ritardo: quello legale è allo 0,2% qui, a Settimo, è al 2% (su questo, inoltre, stiamo valutando una class action contro il Comune). Ora, in piena crisi, con un lockdown regionale, invece che sospendere le cartelle esattoriali, come fatto altrove, che dipendono dal Comune, decide di inviarle con sanzioni. Rivoira, purtroppo, forse per il lavoro che fa, ha confuso il Comune con la banca. È un assessore inadeguato, ha fatto più danni che benefici, presenteremo una mozione di sfiducia contro di lui. Per noi, la Sindaca, deve sostituirlo”.
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