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Alla Ronde del Canavese torna a risuonare l'inno di Mameli

Dopo due successi consecutivi di piloti francesi la bella gara organizzata dalla Rt Motorevent ha regalato emozioni sino all'ultimo

Carmine Tribuzio

La gioia del pilota laziale Carmine Tribuzio

Nella ventesima edizione della Ronde del Canavese torna a risuonare l’inno di Mameli. Dopo gli ultimi due successi di piloti francesi, a vincere quest’anno la gara promossa dalla Rt Motorevent che ha inaugurato la stagione 2026 dei rally in Piemonte è stato il laziale Carmine Tribuzio, al via con la ligure Alice Tasselli. La Skoda Fabia dell’Erreffe Rally Team è stata la più veloce in tre dei quattro i passaggi che hanno caratterizzato la competizione canavesana, accompagnata da una giornata mite.

Tribuzio Tasselli Rolling Fast

Carmine Tribuzio e Alice Tasselli su Skoda Fabia (FOTO ROLLING FAST)

Tribuzio, partito con particolare decisione, già nel corso del primo passaggio ha messo la sua vettura davanti a quella identica del pilota settimese Davide Porta, navigato da Daiana Darderi. I distacchi sempre molto esigui, hanno comunque saputo mantenere il confronto particolarmente acceso. Un ritmo che con l’andare del tempo si è accentuato tanto che tutti i protagonisti hanno abbassato sensibilmente il loro riscontro cronometrico.

Tribuzio Tasselli 1 ROLLING FAST

Uno spettacolare passaggio dell'equipaggio composto da Carmine Tribuzio e Alice Tasselli (FOTO ROLLING FAST)

L’ultima prova speciale è stata vinta dai giovani francesi Lucas Darmezin e Charlyne Quartini su Hyundai, tra i protagonisti più attesi alla vigilia, che però non sono riusciti a scavalcare in classifica Tribuzio e Tasselli. Giù dal podio, invece, l'equipaggio Porta-Darderi sulla Skoda di Roger, vittima di una foratura che vanificava una seconda piazza assoluta che sembrava alla portata e lscivolato fuori dalla top ten. Stessa sorte è toccata a Federico e Tatiana Santini, pronti a giocarsi il terzo gradino del podio, ma traditi anche loro da un pneumatico forato e finiti lontani dalle prime posizione. Il terzo gradino del podio è andato quindi al lombardo “Linos” in gara con Alessandro Mattioda sulla Skoda Fabia del Team Bianchi, autori di una prestazione regolare e positiva che ha permesso loro di eguagliare il risultato dello scorso anno.

Milano Cottellero ROLLING FAST

Cristian Milano e Nicolò Cottellero, quinti assoluti, si sono aggiudicati il Memorial Gino Bellan (FOTO ROLLING FAST)

Quarta posizione finale per i valdostani Claudio Vona e Giuseppe D’Agostino, anche loro su una Skoda Fabia. Quinti assoluti Cristian Milano e Nicolò Cottellero, vincitori del memorial dedicato a Gino Bellan come primo equipaggio canavesano al traguardo. Il bergamasco Massimiliano Locatelli, al via con Stefano Tiraboschi, ha portato la Skoda Fabia al sesto posto finale, seguito nella generale da Patrick Gagliasso e Dario Beltramo a bordo della Toyota Yaris Gr di Roger e dai locali Giovanni Bausano e Andrea Scali, secondi fra i canavesani sulla Skoda Balbosca. Noni Angelo Morino e Mara Miretti su Skoda Fabia, mentre in decima posizione hanno chiuso Filippo Serena e Luca Pieri su una delle numerose Skoda Fabia in gara.

Tribuzio Tasselli FOTO ROBERTO MORELLO

Carmine Tribuzio e Alice Tasselli sono partiti forte sin dalla prima prova speciale (FOTO ROBERTO MORELLO)

La classe rosa ha premiato la salentina Sara Carra, vincitrice della Coppa Csai femminile nel Campionato Italiano assoluto 2025, in gara con Andrea Pessot sulla Skoda della Erreffe, vettura con la quale si sono piazzate undicesime assolute. Da segnalare infine che delle 69 vetture al via in 57 hanno concluso la ventesima edizione della Ronde del Canavese.

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