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TORINO. Dallo spaccio alle bici, alunni 'interrogano' sindaca

È partito tutto con dei bigliettini, consegnati alla sindaca Chiara Appendino durante una visita a Palazzo Civico. Dentro c'erano le domande dei bambini sui problemi del loro quartiere e una frase "chissà se leggerai le nostre lettere". La prima cittadina ha deciso non solo di rispondere ma ha voluto farlo di persona andando questa mattina in classe. Un'ora con gli allievi della 5A della scuola elementare Perotti, nel quartiere Barriera di Milano, durante la quale i ragazzini hanno parlato di ciò che gli sta a cuore. Dalle attrezzature sportive della scuola alla pulizia delle strade, dal problema dello spaccio alla richiesta di avere "più polizia la notte". Ma anche gli aspetti positivi, come la presenza di tanti parchi e delle bici free floating. Fra le cose che hanno colpito Appendino "chi nelle lettere mi ha chiesto delle auto elettriche. È una cosa che dà speranza - ha detto - vedere che già a questa età c'è una sensibilità di questo tipo". Sul tema sicurezza e spaccio ha sottolineato che "sappiamo che in questa zona ci sono molte difficoltà e chi si occupa di sicurezza ci lavora quotidianamente. A volte - ha aggiunto - è un po' frustrante per le forze ordine o per chi decide gli interventi perché c'è una legge che non aiuta e ci vorrebbe anche un intervento normativo". Da Appendino un plauso a maestre e ragazzi; "è bello - ha detto al termine dell'incontro - che ci sia un interesse nel capire cosa vuol dire far parte di una comunità".
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