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TORINO. Il processo "Sanitopoli" si ridimensiona in Corte d'Appello

TORINO. Il processo "Sanitopoli" si ridimensiona in Corte d'Appello

Caterina Ferrero

Si ridimensiona in Corte d’Appello a Torino il processo “Sanitopoli”.

Per Caterina Ferrero, ex assessore regionale alla Sanità coinvolta nello scandalo del 2011, il Procuratore Generale ha rinunciato all’appello originariamente avanzato dalla Procura: condannata in primo grado ad otto mesi di reclusione per irregolarità nella gestione di appalti e commesse, oggi il reato che le viene contestato cade in prescrizione.

Per Piero Gambarino, all’epoca braccio destro dell’assessore regionale, la pena è stata ridotta dai sei anni e mezzo di carcere della sentenza di primo grado a tre anni e tre mesi di reclusione.

Il Procuratore generale ha rinunciato all’appello nei confronti di Renzo Secreto, ex direttore dell’Asl To 4, e di Franco Sampò, ex sindaco di Cavagnolo, entrambi assolti in primo grado.

Le accuse erano abuso e turbativa d’asta. Gambarino doveva rispondere anche di concussione e bancarotta.

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