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Covid, nel Vercellese in tre mesi oltre 20 mila contagi

Covid, nel Vercellese in tre mesi oltre 20 mila contagi

Emergenza Covid (foto archivio)

Lo stato di emergenza è formalmente terminato il 31 marzo, ma il numero di “attualmente positivi”al virus Sars-Cov2 nel Vercellese non scende, anzi è in aumento: a fine febbraio si attestava a meno di 1500 casi, dopo un mese era salito a quasi 1700; ciò accade perché il numero di guarigioni è inferiore a quello dei nuovi contagi. Per la maggior parte si tratta comunque di casi non gravi, che non necessitano di ospedalizzazione.

Degli oltre 37 mila casi di Covid rilevati in provincia di Vercelli dall’inizio della pandemia, circa 20 mila sono riferibili al primo trimestre del 2022 (non ancora concluso), con una media di circa 220 nuovi contagi ogni giorno; di questi, quattro su cinque riguardano persone vaccinate e in possesso del super green pass, che si sono sottoposte a tampone solo a seguito di sintomi evidenti.

Dall’inizio della pandemia ha finora contratto il Covid più del 20% della popolazione vercellese; su 37 mila contagiati, 35 mila sono tornati “negativi”.

I contagi

Gli “attualmente positivi” al virus Sars-Cov2 in provincia sono - al 31 marzo - 1674, di cui buona parte nel capoluogo (v. tabella a fianco). Vi sono comunque alcuni centri del basso Vercellese in cui i “positivi” sono scesi a meno di una decina.

I decessi

Tra gennaio e febbraio si è riscontrato un deciso aumento di decessi di persone con Covid rispetto alla fine del 2021: in due mesi sono stati 46. A marzo sono stati 7. Complessivamente, dall’inizio della pandemia, in provincia i decessi sono stati finora 608, di cui 373 nel 2020, 182 nel 2021 e 53 - per ora, nei primi tre mesi - nel 2022.

La quarta dose di vaccino

Anche nell’Asl di Vercelli si è partiti con la somministrazione della quarta dose alle persone immunodepresse. Le iniezioni coinvolgono gli immunodepressi che hanno già completato il ciclo vaccinale primario (due dosi più la “booster”), e per i quali sono trascorsi almeno 120 giorni dall’ultima dose somministrata. Si è partiti con i ricoverati nei reparti ospedalieri; a seguire  le altre persone che verranno chiamate direttamente dal Sisp, il Servizio di igiene e sanità pubblica, e convocate negli ambulatori all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli e del Ss. Pietro e Paolo di Borgosesia.

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