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Settimo Torinese

Lara Meneghini e l’arte del fotoritocco

Un mestiere, quello del fotoritoccatore, che non tutti conoscono…

SETTIMO TORINESE

Lara Meneghini al lavoro

Classe 1984, Lara Meneghini è una fotoritoccatrice di professione ed è qui per raccontarci la sua storia ed anche il suo mestiere, una professione che in molti non conoscono.

Oggi lavora presso lo “Studio 71” di Alex Messina a Settimo Torinese, in via Col del Lys 13/8, insieme al suo team composto da: Vincenzo Vecchio (fotografo e fotoritoccatore), Valentina Guelli (fotoritoccatrice) e Cristian Sandonà (fotografo e fotoritoccatore). Una bella squadra unita e coesa, all’interno della quale non manca mai la voglia di fare e la “fame di sapere”, elementi indispensabili per fare la differenza.

Lara e il suo team

Da piccola ero abbastanza introversa con chi non conoscevo, ma diventavo tutto l’opposto con i volti a me noti; sono sempre stata un po’ chiusa, in generale, nei confronti ci ciò che mi era sconosciuto - comincia a raccontare -. Una volta diventata grande mi immaginavo pittrice o veterinaria vista la mia grande passione per gli animali e per tutto ciò che era colorare, disegnare, incollare e creare. Sono da sempre molto in sintonia con l’ambito creativo e ho una forte predisposizione verso l’arte... anche solo a livello di studio, tutto ciò che ne era attinente mi entrava in testa in maniera molto semplice - spiega Lara -. Non mi sono mai considerata una ‘particolarmente intelligente’ a scuola dato facevo più fatica degli altri per imparare le cose, eccetto quelle legate mondo dell’arte, ma crescendo ho capito, e lo dico sempre ai miei figli, che i bambini vanno stimolati. Io lo sono stata poco, purtroppo, ma arrivata al momento di scegliere cosa fare dopo le medie ho deciso di indirizzarmi verso qualcosa che facesse per me, ovvero l’Istituto Professionale per i Servizi Pubblicitari Steiner, e mi sono diplomata come grafica pubblicitaria. Sono diventata bravissima anche in materie dove non lo sono mai stata e ho passato cinque anni splendidi, senza perdermi nemmeno un laboratorio... ricordo ancora quello di fotografia con relativo sviluppo delle foto in camera oscura… stupendo”.

Lara da piccola

Successivamente Lara si è iscritta al DAMS, ma ha interrotto quel percorso di studi, che oltretutto non era proprio il “suo”, per lavorare e formarsi studiando in altro modo, seguendo corsi su corsi, esattamente come fa tutt’oggi, dato che lo considera fondamentale in qualsiasi professione e, nello specifico, nei mestieri creativi dove ogni sei mesi cambiano le cose.

Questo capita soprattutto nella moda, che è l’ambito del quale mi occupo principalmente negli ultimi anni” afferma.

All’inizio il suo era un lavoro di grafica a tutti gli effetti, realizzava volantini, brochure, loghi ecc… poi ha scoperto le foto e il mondo della post produzione, che si avvicinava tantissimo a ciò che faceva lei in riferimento, ad esempio, ad ambiti come la teoria della composizione e a quella del colore. Si è interfacciata con photoshop e ha approfondito le sue conoscenze.

Ho studiato anche in Accademia, a Parma, e sebbene oggi mi senta molto preparata frequento corsi almeno due volte l’anno - racconta -. Lavoro con tanti fotografi bravissimi e nonostante sappia io stessa scattare, non mi ritengo fotografa. Sono una post produttrice, altrimenti detta ritoccatrice fotografica. Nei piccoli ambiti, solitamente, il fotografo fa tutto per conto suo, scatta e fotoritocca, ma quando si parla di livelli medio-alti, in campi come la moda e l’e-commerce, le due cose sono distinte. Noi siamo un po’ ‘l’ultima ruota del carro’ e spesso non siamo neanche nominati, perchè viene dato risalto al nome del solo fotografo, ma svolgiamo un compito importante”.

Lara Meneghini ci spiega che il bravo fotoritoccatore, quando prende in mano un’immagine, deve informarsi parlando con il fotografo per capire cosa vuole comunicare. E il lavoro di comunicazione è un qualcosa di enorme che c’è sempre dietro l’intero processo. “Anche quando faccio un ritratto, ad esempio, seguo tutto a 360 gradi: io non scatto la foto, ma suggerisco l’outfit, cerco di capire chi sei e cosa vuoi, fungo da art director e poi post produco, senza mai ‘spingere’ troppo con i ritocchi. Da prima ancora del click della macchina fotografica, a seguire, è tutto studiato. Il fotoritoccatore non si occupa solo di rendere le immagini più belle, fa molto di più... perché una foto non si scatta, si crea. Chi volesse dare un’occhiata ai miei lavori su Instagram mi può trovare come ‘retoucher_larameneghini’” spiega.

Uno dei suoi lavori (fotografo Cristian Sandonà e digital-post produzione Lara Meneghini)

Un altro dei suoi lavori (fotografo Cristian Sandonà e digital-post produzione Lara Meneghini)

Un altro ancora dei suoi lavori (fotografo Cristian Sandonà e digital-post produzione Lara Meneghini)

Un altro ancora dei suoi lavori (fotografo Cristian Sandonà e digital-post produzione Lara Meneghini)

Ancora uno dei suoi lavori (fotografo Cristian Sandonà e digital-post produzione Lara Meneghini)

Retouch by Lara Meneghini

Lara ci tiene poi a sottolineare un aspetto che reputa fondamentale, ovvero l’educazione al “bello”: “Fin da piccola ho avuto la fortuna di vedere tante cose belle e appena posso cerco di mostrarle ai miei bambini, Adele e Amedeo, ad esempio portandoli alle mostre. Magari recepiranno solo una piccola percentuale del tutto, ma il loro occhio comincia ad abituarsi al ‘bello’, cosa che considero poi basilare in qualsiasi tipo di lavoro uno faccia o anche solo a livello di gusto personale, per avere degli standard alti. Staccare un attimo dal quotidiano per ‘rifarsi gli occhi’ è importante e, in questi 12 anni di lavoro per conto mio, ho sempre cercato, e continuo a cercare, di ricreare la stessa cosa all’interno del nostro team” spiega.

Lara con i suoi figli

I bambini di Lara un po' di tempo fa

Lara è soddisfatta della sua vita, del suo percorso e della sua crescita, ma il suo desiderio è di fare sempre di più, cose nuove e di livello possibilmente, e di farle sempre meglio. “Voglio andare avanti così per tutta la vita, per me questa è passione, non lavoro; è un bisogno, una necessità, e non mi pesa alzarmi la mattina per andare in studio. Mi ritengo molto fortunata a vivermela così!”

Lara Meneghini

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