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SETTIMO TORINESE. "Merenda con le parole" vince un premio di poesia a Torino

SETTIMO TORINESE. "Merenda con le parole" vince un premio di poesia a Torino
“La Merenda con le Parole”, questo il titolo del componimento in versi che ha vinto il premio “Menzione della Giura per la Sezione Poesia su Identità e Territorio - Studenti” alla XXXIX Edizione del Premio Piemonte Letteratura. I vincitori, nonché autori della poesia, sono i membri della Casa Appartamento Frida Kahlo di Settimo Torinese. Nella stesura dell’opera, gli autori sono stati aiutati dal poeta e Presidente dell’Associazione Culturale Due Fiumi Enrico Lazzarin.  La Casa Frida Kahlo, gestita dalla Cooperativa Frassati e sul cui colorato muro svetta una bandiera della pace, è un gruppo appartamento in cui risiedono vari ragazzi e adulti con disturbi lievi. Tramite laboratori di scrittura, disegno, teatro e sport, gli “inquilini” della casa vengono condotti dagli operatori verso un percorso di autonomia con l’obiettivo di aiutarli a re-inserirsi in società. «C’è chi lava i piatti e chi cucina, abbiamo un orto sul retro con dei piccoli quadratini di terra che i ragazzi coltivano. Tramite le attività di vita quotidiana vogliamo far collaborare queste persone con il territorio al fine di far conoscere le realtà della casa - spiega Claudia Coluccelli, educatrice presso il gruppo appartamento - con l’aiuto di Enrico, i ragazzi hanno scritto la poesia che ha vinto il premio e per loro è una bella soddisfazione». «Faccio attività di volontariato a Settimo presso il bocciodromo Rossini, luogo dove i membri della Casa Appartamento svolgono i Paralympic Games. Ci siamo conosciuti così e da lì è nata l’idea di iniziare a svolgere con loro un laboratorio di scrittura di poesie - dice Lazzarin - a partire da febbraio, ogni lunedì pomeriggio per circa un’ora e mezza, ci siamo incontrati e ci siamo messi a scrivere». Le iniziative in cantiere presso la Casa Frida Kahlo non sono poche e, domenica 22 maggio alle 15.30, Enrico Lazzarin e gli autori di “La Merenda con le Parole”, Gabriele, Anna, Elisa, Sam, Valentin e Paolo, si recheranno al Salone Imbesi di Torino nell’ambito del Salone Internazionale del Libro per ritirare il loro riconoscimento.  «Tramite questo laboratorio di scrittura parteciperemo anche, presso la Biblioteca Archimede, a una trasmissione radiofonica durante la quale i ragazzi leggeranno le loro poesie. I progetti sono molto interessanti perché queste persone hanno tanto da dare, hanno solo bisogno di un po’ di tempo da dedicargli» ha concluso fiero Lazzarin. 
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