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SETTIMO TORINESE. Il Rotary Club premia il futuro: “Non dimenticatevi di servire” (GALLERIA FOTOGRAFICA)

SETTIMO TORINESE. Il Rotary Club premia il futuro:  “Non dimenticatevi di servire” (GALLERIA FOTOGRAFICA)

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SETTIMO TORINESE. Gli studenti più brillanti della città di Settimo si sono presentati in piazza della Libertà, martedì 14 settembre, per ritirare i premi messi in palio dal Rotary Club.

Aziende, famiglie e istituzioni si sono messe insieme per raccogliere un bel montepremi da destinare a 62 studenti settimesi che hanno terminato con il massimo dei voti i percorsi di studio nelle scuole secondarie di primo grado, quelle comunemente chiamate scuole medie inferiori, e le scuole secondarie di secondo grado, le superiori.

Dopo due anni di stop forzato dovuto all’emergenza sanitaria da Covid, il Rotary è tornato abbandonando momentaneamente la sala consiliare: meglio uno spazio aperto, come piazza della Libertà, nel cuore della città a poche ore dal termine di una festa Patronale ritornata quasi ai livelli degli anni prepandemici. “Tra i capisaldi dell’attività del Rotary, c’è una parola: servire - ha detto visibilmente emozionato il presidente in carica, Elvio Bertone - . Ricordatevi dei vostri compagni di classe, voi siete qui perché siete un’eccellenza, ma non dimenticatevi di coloro che non hanno la vostre stesse capacità”.

Ed il tasto del futuro è stato toccato da Ezio Bertolotto, dirigente dell’Enaip e ormai portavoce del corpo insegnante da oltre 20 anni in questa manifestazione. Un futuro complicato in cui il tema della sostenibilità non è più secondario, l’immediatezza da affrontare con tutta l’energia e la volontà necessaria per svelare l’ignoto: infatti, come ha poi concluso la sindaca Elena Piastra, “Il 64% degli studenti seduti in questa piazza farà un lavoro che ancora nessuno conosce - ha sottolineato dopo le premiazioni - . E’ una sfida per questa generazione che, per la prima volta dal dopoguerra, non avrà la certezza di star meglio di quella precedente”. 

Per cominciare la premiazione, la sindaca Elena Piastra e la rappresentante dei commercianti settimesi, Daniela Buscaglia, hanno intitolato un premio a Said Abbane, deceduto l’anno scorso in un incidente stradale. Era un ragazzo di nazionalità marocchina, arrivato a Settimo che era un bambino e cresciuto con uno spirito imprenditoriale. Dai Cd venduti per strada fino ad aprire due negozi di riparazione di cellulari, un esempio a cui far riferimento. Il premio è andato a Saloua Abbane, la sorella di Said, una brillante settimese che ha saputo affrontare la prematura scomparsa di suo fratello con “carisma, personalità e impegno a superare gli ostacoli”. Un premio che continuerà ad essere consegnato anche nei prossimi anni. 

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