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Teatro
23 Gennaio 2024 - 09:51
Una serata d’eccezione e all’insegna del teatro quella che ha visto protagonista il Gruppo Teatro 1 sabato sera nel gremito Auditorium Mozart di Ivrea.
La pièce presentata – scritta da Giovanni Messana – si è distinta come un originale riadattamento in tre atti dell'intramontabile mito di Don Giovanni.

Come Messana stesso ci spiega: «In questo spettacolo la fedeltà ai grandi autori, che con la loro arte diedero vita al più celebre dei libertini, si ammoderna e arricchisce di nuovi drammi, seduzioni, scherzi e inganni» in un ritmo incalzante che ha coinvolto fin dai primi minuti il pubblico eporediese.
«Non ho dunque voluto riscrivere il mito senza la certezza di fondamenta solide», continua, «ragion per cui il primo passo per la stesura è stato acquisire una profonda conoscenza della sua origine e dei suoi momenti cruciali, ai quali ho poi aggiunto il meglio di tutte le storie già raccontate e alcuni contenuti originali, modellati secondo una sensibilità moderna. Il dramma non è quindi né una riscrittura, né una pura invenzione fantasiosa, ma un classico nuovo e originale».
Ed ecco allora in scena un Don Giovanni che raccoglie il meglio della tradizione, ma che risulta più attuale che mai.
«Come in Molina il sacro è profanato da un incontenibile desiderio d'amore; come in Molière mille avventurose peripezie si susseguono senza sosta; come in Goldoni la poesia e la passione inebriano gli spiriti e li muovono verso l'inimmaginabile; e come in Da Ponte sopra ogni cosa aleggia il riso beffardo, giocoso, sfrontato e irriverente di Don Giovanni».
Il risultato è un dramma leggero, una commedia amorosa che gioca tra il pianto e la risata, sfuggente, inafferrabile, ma sublime e trascinante come solo Don Giovanni può essere e che ha saputo coinvolgere grandi e piccini.
È questa, dopotutto, la filosofia del Gruppo Teatro 1: «Vogliamo che l’opera artistica, drammatica o brillante, sia profonda ma al contempo accessibile a tutti, regalando universalmente quell’entusiasmo e quello stupore di cui il teatro deve sempre essere sorgente».
La compagnia torinese, fondata a metà degli anni ’80 da Maurizio Messana, si è già distinta per essersi esibita nei maggiori teatri di tutta la rete Nazionale, sia del circuito Stabile sia del Territorio – come il Gobetti, l’Alfieri e l’Erba di Torino, l’Alfieri di Asti, ma anche il Politeama di Genova, lo Smeraldo di Milano e il Civico di Brescia. Collabora, inoltre, regolarmente con il Teatro Stabile di Torino, promuovendo da oltre trent’anni l’arte, la cultura e l’impegno sociale.
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