AGGIORNAMENTI
Cerca
Ivrea
03 Novembre 2022 - 01:12
Le sorelle Annalisa e Sara Thielke de "Il Baguccio"
La Giunta comunale di Ivrea ha deliberato l'altro ieri il rifinanziamento, per l'anno in corso, del bando 2021 per l'Assegnazione di

contributi a sostegno delle attività commerciali, industriali e artigianali a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID19. La somma, prevista nell'ultima variazione di bilancio, corrisponde a 200.000,00 euro.
Per garantire al massimo equità ed omogeneità di finanziamento sono state escluse le attività beneficiarie del contributo 2021 ed è stato fissato lo stesso valore di punto in modo tale da ottenere, a parità di punteggio conseguito, lo stesso valore di finanziamento.
"Lo scorso anno avevamo la necessità di impegnare i fondi in meno di 20 giorni, pena la perdita del contributo, e pertanto i tempi di pubblicazione erano stati necessariamente ridotti - commenta la vicesindaca Elisabetta Piccoli - Quest’anno avendo quasi due mesi di tempo, il bando resterà on line per 30 giorni dal 3 novembre al 3 dicembre ed oltre alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on line nella sezione Amministrazione Trasparente e sul Sito istituzionale del Comune nella sezione “Avvisi”, da cui si potrà accedere alla relativa modulistica, al bando sarà data la massima visibilità e sarà oggetto della più ampia comunicazione”.

Alcune sintetiche informazioni sul bando:
- SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE: le attività aventi i seguenti requisiti:
- MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE: gli interessati dovranno presentare apposita istanza debitamente sottoscritta dal legale rappresentante, con allegata fotocopia del documento di identità del legale rappresentante stesso, compilando il modello appositamente predisposto, esclusivamente mediante PEC all’indirizzo finanze@pec.comune.ivrea.to.it entro le ore 23.59 del 02 dicembre 2022. Nell'oggetto della PEC dovrà essere riportata la dicitura: "RICHIESTA CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI, INDUSTRIALI ED ARTIGIANALI A SEGUITO DELL’EMERGENZA COVID - 19”.
- SOCCORSO ISTRUTTORIO: In caso di domanda irregolare o incompleta, il Responsabile del procedimento provvederà a darne comunicazione all’interessato per posta elettronica assegnando un termine massimo di 2 (due) giorni per provvedere alla regolarizzazione o all’integrazione.
- RAGIONI DI ESCLUSIONE: Sono escluse dall’assegnazione del contributo, fatto salvo l’eventuale soccorso istruttorio sopra specificato, le domande:
- CRITERI DI VALUTAZIONE: verrà formulata un'unica graduatoria il cui punteggio massimo attribuibile è pari a punti 100 assegnati sulla base della valutazione dei seguenti criteri:
- riduzione del fatturato 2020 superiore al 25% rispetto alla media del fatturato 2018/2019 (max 70 pt.);
- spese sostenute in relazione all’emergenza COVID19 per lo svolgimento della propria attività (sanificazioni locali, controlli sanitari ecc.) (max 20 pt.);
- canone di locazione 2020 invariato o incrementato rispetto al 2019 (max 10 pt.).
È bene precisare che alle imprese che occupano stabili del Comune di Ivrea o che risultano già beneficiare di contributi da parte del Comune nel corso degli anni 2020/2021 saranno decurtati 20 punti ai fini della formazione della graduatoria.
Il contributo assegnato sarà erogato in un’unica soluzione entro 90 giorni dall’approvazione della graduatoria.
Si procederà in tal senso sino all’esaurimento dei fondi disponibili (€ 200.000,00). In caso di parità di punteggio, si procederà in base all’ordine cronologico di arrivo della domanda al protocollo del Comune.
Chi la dura la vince. L’Amministrazione comunale è riuscita a trovare 200 mila euro da distribuire, attraverso un bando, a quei commercianti rimasti a bocca asciutta lo scorso anno.
Soldi recuperati nei capitoli della Tari, degli accertamenti Imu e della tassa rifiuti, grazie anche all’allargamento della base imponibile e a chi non approfittato delle “riduzioni” previste.
Tutto è bene quel che finisce bene, si chiude così un braccio di ferro che andava avanti ormai da mesi e che questa primavera era sfociato in una petizione, coordinata da Annalisa Thielke titolare de “Il Baguccio - Caffè e Bistrot” di corso Vercelli a cui avevano aderito più di 70 commercianti.
Chiedevano a gran voce al sindaco Stefano Sertoli che il Comune destinasse una nuova tranche di aiuti pubblici a favore di quelle attività che più di tutte avevano patito i danni dovuti alla pandemia. E ci sono bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. E poi palestre e discoteche, alcuni negozi di abbigliamento e di accessori sportivi.
Tutti ma proprio tutti incavolati neri e con il dito puntato su quel “vergognoso” bando pubblico dal valore di ben 200 mila euro (mai si erano visti in città tanti soldi destinati al commercio!) pubblicato all’albo pretorio dal 7 al 21 dicembre dello scorso anno. Soldi che vennero poi divisi tra sole 97 attività commerciali! A bocca asciutta tutti gli altri.
Tanti! Troppi, considerando che di attività con sede in Ivrea ne esistono oltre 500, senza contare i liberi professionisti e anche loro avrebbero potuto richiedere gli aiuti. Il problema è che nessuno aveva saputo di quei 200 mila euro.
Non se ne erano accorti i consiglieri comunali – ed infatti a livello istituzionale non s’era fatto il minimo accenno di un dibattito – figuriamoci i commercianti, impegnati, come di solito si è impegnati, nell’unico periodo dell’anno in cui si lavora come dei matti, il periodo migliore per recuperare i mancati incassi dei mesi precedenti, con un’estate che, dal punto di vista dei ricavi, non era stata affatto generosa.

Alle polemiche scatenate da Annalisa Thielke su questo giornale seguì una mozione approvata in consiglio comunale.

Insomma si ritorna a parlare della famosa deliberazione di giunta n. 334 del 30 novembre 2021 pubblicata ad inizio dicembre, con scadenza, per la presentazione delle domande, al 21 dicembre. Pochi giorni per una platea di potenziali beneficiari decisamente ampia e in un periodo, quello delle feste, in cui i commercianti sono concentrati a vendere e a “tirar su” i propri bilanci.
“I prossimi mesi – sottolineava – non saranno per nulla facili. Per le attività commerciali e artigianali si profilano infatti ancora aumenti dei costi per gas ed energia elettrica oltre ad ulteriori rincari sulle materie prime. Il nuovo bando per i contributi anti-Covid, seppure tardivo, permetterà a molti di noi di saldare gli arretrati accumulati a causa della pandemia e anche di alleviare i problemi a cui dovremo far fronte. Gli aiuti del comune, infatti, consentiranno, probabilmente, anche di limitare un rincaro dei prezzi inevitabile, andando quindi a beneficio del consumatore e della cittadinanza in generale…”.
“Nel precedente bando – aggiungeva Thielke – si chiedeva di comparare i fatturati degli anni 2018 e 2019 per calcolare la perdita, senza specificare come avrebbero dovuto comportarsi quei commercianti che avevano aperto nel 2018, o ad inizio 2019 (e quindi, in ogni caso, prima della pandemia) e che avevano subito gli effetti delle restrizioni come tutte le altre attività. In terzo luogo il bando, con la formula a punteggio, assolutamente discriminatorio, elargiva somme tra i mille, duemila e tremila euro basandosi su dichiarazioni del richiedente e su criteri difficilmente verificabili (come gli sconti sugli affitti) ventilando una blanda possibilità di controlli a campione per verificare la veridicità. Non ce l’ha se serve per estrarre poche attività all’interno di una categoria piu vasta (es 10 bar su 100 o 5 centri estetici su 30), cosa che di fatto è avvenuta con quel bando, generando di conseguenza commercianti di serie A e di serie B...”.
Manco a dirlo di questi ultimi appunti l'Amministrazione comunale non ne ha tenuto conto!
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.