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QUINCINETTO. Un punto di ristoro aperto tutto l’anno in località Scalaro

QUINCINETTO. Un punto di ristoro aperto tutto l’anno in località Scalaro

In foto, località Scalaro

Località Scalaro avrà un punto ristoro aperto al pubblico e, soprattutto, aperto tutto l’anno. 365 giorni o, almeno, questa sarà la possibilità offerta dal comune a chi si aggiudicherà la gestione della struttura in legno di proprietà comunale situata all’ingresso della piccola borgata popolata da bellissime seconde case in pietra e dove, ogni estate, ad agosto, si celebra la festa dediata al santo patrono. 

Sono in corso da alcune settimane, e agli sgoccioli in questi giorni, i lavori di riqualificazione del chioschetto, fino a ieri lasciato in uso alla Associazione Sportiva. “E’ un punto di appoggio in occasione della festa della borgata, utilizzato durante l’estate ma più che altro nei weekend con un piccolo servizio di somministrazione bevande ma adesso vorremmo strutturarlo in modo tale da garantirne l’apertura per tutta la stagione e, anzi, non ci spiacerebbe potesse restare aperto tutto l’anno...” spiega l’assessore Fausto Fosson. Nelle scorse settimane ha seguito i lavori in prima persona andando avanti e indietro, su e giù, lungo il versante dal paese fino a quota 1400 metri di altezza per vedere come procedevano gli operai della ditta incaricata dal comune.

In sostanza non cambierà nulla all’esterno, la struttura avrà il medesimo aspetto avuto fin dagli anni Novanta quanto l’allora - ed attuale - sindaco, Angelo Canale Clapetto, la fece costruire già con l’idea di creare un punto di riferimento per il luogo, anche in vista di uno sviluppo sotto il profilo sportivo e delle camminate, cosa che è avvenuta. Oggi  l’affascinante vallata di Scalaro è meta di gruppi e famiglie che desiderano immergersi nella natura e avventurarsi tra baite, alpeggi, prati e boschi. Intorno alla località si diramano anche le attività connesse a due palestre di arrampicata e gli amanti di questa avventurosa pratica sono in continuo aumento. 

I lavori commissionati dal comune serviranno per creare una cucina in regola con le normativa Asl e sistemare i locali con la costruzione di tramezzi per meglio definire gli spazi. “Stiamo sistemando impianti elettrici ed idraulici al fine di adeguarci alle norme di sicurezza” spiega l’assessore Fosson. In questo modo il gestore potrà ottenere le autorizzazioni per fare tavola calda, tipologia 3.

Il bando, aperto ad inizio mese, è scaduto mercoledì 16 giugno e adesso l’Amministrazione Comunale esaminerà le domande per arrivare all’aggiudicazione.

Il canone, inizialmente, sarà quasi simbolico. Il comune ha previsto un affitto di mille euro annui, decurtati del cinquanta per cento per il primo anno e del venticinque per cento il secondo anno. “Un canone basso ma comunque prezioso, il comune sta affrontando una bella spesa” sottolinea l’assessore.

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