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Con il Quincy Blue Choir una serata benefica per l’Ucraina

Con il Quincy Blue Choir una  serata benefica per l’Ucraina

Quincy Blue Choir

Una serata dedicata all’Ucraina. E riparte così l’attività del Quincy Blue Choir. Una realtà che non si è mai fermata: anche durante la pandemia i coristi hanno continuato a vedersi on line, chattare, allenarsi, provare e... imparare! Già, perché per chi ama il canto ogni brano, ogni duetto, ogni luogo di scena come ogni combo di strumenti, è sempre nuovo. Ciò che non è nuova, invece, è la collaborazione con Emergency, una partnership anzi che si ravviva mano a mano che gli anni passano e se in precedenza la collaborazione è stata all’insegna delle attività più “canoniche” dell’associazione fondata dal compianto Gino Strada, oggi bisogna pensare anche a forme di aiuto per le vittime di una guerra nuova, quella iniziata, e portata avanti, dalla Russia. “Sabato 14 maggio ci esibiremo nel salone polivalente dell’Oratorio San Giuseppe, a Ivrea, dalle 21, nel corso di una serata ad ingresso gratuito ed offerta libera al fine di raccogliere fondi da consegnare ai volontari di zona” annuncia Antonio Capussella, presidente del Quincy Blue Choir dal 2017, incarico rinnovato recentemente e quindi al suo secondo mandato. 

Proprio per il messaggio di pace e speranza che caratterizza la musica gospel, condividiamo con Emergency l’idea che proprio in questi momenti in cui sembrano trionfare l’odio e la guerra è più che mai necessario creare una diffusa cultura di pace. E’ quello che faremo con la nostra musica” annuncia il Quincy Blue Choir.

Stiamo dandoci da fare, mandando al confine tra Ucraina e Moldavia medicinali e attrezzature sanitarie diretti all’ospedale Kiev. ma non solo - ci spiega come saranno utilizzati i fondi Silvio Conte in rappresentanza di Emergency -. Crediamo anche che la prossima conseguenza della guerra sarà un’ondata migratoria dall’Africa per cui stiamo mettendo in piedi una nave che prevediamo di attrezzare per la prossima estate acquistata grazie ad d un lascito di un milione di euro di un miliardaria che ha voluto sostenere così la nostra associazione. Crediamo che la musica sia il miglior mezzo per veicolare messaggi di pace. A settembre tornerà anche a Ivrea Emergency Musica”.

Conte ci sarà, sabato 14 maggio, insieme ad altri volontari per far conoscere le iniziative più nel dettaglio.

A conferire maggior fascino alla serata sarà la presenza di un ospite d’eccezione: Joey Blake, un “vecchio” caro amico, con cui il coro si è esibito diverse volte tra il 2010 e il 2015 e con cui ha realizzato l’incisione di un CD, “Journey home”, risalente al 2015. Affermato cantante gospel americano, tra i fondatori dell’ensemble a cappella Voicestra, creato da Bobby McFerrin, con cui collabora ancora oggi, ha creato anche il gruppo vocale Sovoso, a cui ha dedicato molto tempo ed energie, producendo e pubblicando cinque album. Un altro suo progetto, condiviso con David Worm e Rhiannon, è quello dei WeBe3, che fa dell’improvvisazione vocale la sua cifra distintiva. Da alcuni anni si dedica a un progetto di formazione musicale e canora in Ruanda. Joey è anche arrangiatore, tecnico del suono e polistrumentista. La sua discografia comprende collaborazioni importanti con lo stesso McFerrin, Dianne Rives, Kenny Loggins. Alla carriera di cantante, anche solista, si accompagna l’attività professionale di insegnante: Joey è professore associato al prestigioso Berklee College of Music di Boston.

E per chi non conosca il Quincy Blue Choir (sfidiamo però a trovare qualcuno, tra eporediese e Valle d’Aosta che non lo abbia mai sentito nominare) è bene ricordare che si tratta di un gruppo nato dal comune amore dei suoi coristi per il gospel. Come indica il nome, si è formato a Quincinetto, parecchi anni or sono, ma ha avuto praticamente da sempre sede a Ivrea, prima alla Valcancino poi, per motivi di sicurezza, all’Oratorio San Giuseppe, affitturario dei locali di proprietà della Diocesi di Ivrea. Il direttivo oggi è composto dal presidente Antonio Capussella, classe 1962, dirigente d’azienda, dalla vicepresidente Sonia Aurora Ricci di Ivrea, dal consigliere Sergio Rossi, proveniente da Saint Vincent e responsabile della comunicazione, da Massimo Bonati di Hone coordinatore generale, a cui si affianca il direttore, il maestro Lorenzo Vacca di Rivarolo.

Ai venti coristi si affianca una band di tre elementi provenienti dall’alto canavese: il pianista Marco Sartore, il batterista Davide Perotti Ghi, ed al basso elettrico Marco Bellafiore.

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