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STRAMBINO. Alloggi per le ragazze madri nell'ex scuola di frazione Carrone

STRAMBINO. Alloggi per le ragazze madri nell'ex scuola di frazione Carrone

L’ex scuola di via Garibaldi in frazione Carrone è ormai chiusa da tempo. Saracinesche abbassate anche per il fabbricato dove un tempo sorgeva il circolo ricreativo. Ora per questi due edifici l’amministrazione comunale di Strambino ha in progetto una riqualificazione comprendendo nel progetto anche l’area sportiva composta da un campetto da calcio e il parco giochi.

Una nuova vita, dunque, per i due edifici della frazione grazie ai fondi del Pnrr. Il Comune di Strambino è stato, infatti, inserito nei finanziamenti per aver presentato un progetto di rigenerazione urbana e housing sociale insieme al Comune di San Giorgio Canavese per un totale di un milione e mezzo di euro di cui circa 800 mila euro solo per l’amministrazione strambinese.

Su quell’area, mesi fa, la sindaca Sonia Cambursano e l’assessore Serena Grassino avevano presentato un progetto in Città metropolitana. L’obiettivo è la rigenerazione urbana di tutta l’area di proprietà comunale comprensiva della ristrutturazione dell’edificio storico, l’ex scuola, che verrebbe mantenuto intatto come edificio con più di 50 anni a testimonianza dell’architettura scolastica degli anni 30 (uno dei pochi rimasti in Canavese), la cui destinazione sarebbe di housing sociale.

L’assessore Grassino entra più nel dettaglio: “Per essere allineati alle richieste del bando, il progetto delle opere prevederebbe una qualità alta di livello di ristrutturazione per essere conforme ai parametri di sostenibilità ambientale, risparmio energetico, basso impatto ambientale, adeguamento sismico e superamento delle barriere architettoniche, ottenendo così un modello di edilizia residenziale pubblica”.

Nel fabbricato della ex scuola (lasciato intatto nella sua forma, dimensione e volume) si ricaverebbero quattro mini alloggi di proprietà comunale ad affitto temporaneo gestiti secondo le regole del social housing con apposito accordo che dovrà essere progettato con l’ente socio assistenziale, Ciss-Ac. Di questi, tre unità saranno destinati al territorio (per ospitare ragazze madri o anziani) e il quarto alloggio sarà dedicato a specifica utenza di Strambino. Data la caratteristica la struttura potrebbe ospitare anche coppie o disabili.

Nell’ex circolo si ricaverebbe una sala polivalente destinata alle esigenze della popolazione (nuovo seggio elettorale, sala polivalente, sede associazione, luogo di incontro, ambulatorio medico o altro).

Il progetto finanzianto riguarda, appunto, anche le aree esterne: parco giochi, parco urbano e gioco bocce, che una volta riqualificate ridarebbero vitalità e slancio all’intera frazione.

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