Quincinetto non rinuncia al suo Carnevale. Nel tardo pomeriggio di sabato è andata in scena davanti al Municipio la presentazione dei personaggi dell’edizione 2022: “Napoleone” quest’anno è stato interpretato da Tommaso Mantovani, mentre Viola Bertino è “Catlinin”, entrambi coscritti del 2004.
Da queste parti il Carnevale affonda le radici nella tradizione.
Si dice che Napoleone, dopo aver attraversato con non pochi ostacoli la Valle d’Aosta, arrivò a Quincinetto. Qui trovò accoglienza, pace e anche una donna.
Una bella e giovane ragazza, appena diciottenne, sul cui conto se ne sa ben poco, ma se ne conosce il nome: Catlinin.
Nonostante la proposta allettante, cioè poter seguire e affiancare l’imperatore, la ragazza, con l’aiuto dei suoi Coscritti respinse gentilmente la richiesta.
Troppo grande era l’attaccamento alla sua terra e alle sue radici. Stupito, Napoleone accolse la decisione un po’ risentito e il giorno dopo, nonostante la delusione, prima della sua partenza, partecipò ai festeggiamenti che si svolsero in paese.
Ecco, da qui la tradizione del Carnevale di Quincinetto, che il paese ha iniziato a festeggiare nel 1982.
Dopo la presentazione delle maschere del sabato, i festeggiamenti sono proseguiti nella mattinata di domenica, in cui c’è stata la distribuzione di polenta e merluzzo a più di 130 paesani.
Nel pomeriggio di domenica l’evento è finito tra gli ultimi festeggiamenti dei coscritti in compagnia dei loro genitori.
Al Carnevale, nei due giorni hanno partecipato la vicesindaca Erina Patti, l’assessore Fausto Fosson, la presidente della Pro Loco Piera Franchino e ovviamente i coscritti dell’annata. Coscritti che sono, come da tradizione, i veri protagonisti della manifestazione.
Hanno festeggiato il raggiungimento della maggiore età Anna Clementi, Aurora Berbeglia, Viola Bertino, Tommaso Mantovani, Matteo Scaglia Rat, Andrea Chioso, Matteo Alice, Andrea Gnorra, Filippo Morello, Luca Giovanetto, Riccardo Giugler, Ilaria Rizzo, Evelyn Laplaca, Noemi Franchino, Alessandro Serra, Matteo Nurra, Giorgia Pannofino, Jacopo Lionville, Riccardo Blando, e Giada Monetta.
“C’è stata tanta voglia di festeggiare - dice la vicesindaca Erina Patti - anche se il sorriso era un po’ a metà vista la drammatica situazione dell’Ucraina. Noi siamo riusciti comunque a organizzare l’evento per mantenere la tradizione: il tutto si è svolto in forma molto ristretta e contenuta nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid”.
“E’ stato molto diverso dal solito - prosegue -, sembrava quasi una festa privata, ma comunque è stato un bel momento per condividere i sentimenti che abbiamo dentro, la voglia di tornare alla normalità”. I coscritti però non hanno potuto fare la solita festa. “Purtroppo quello non è stato possibile farlo - conclude Patti - ma stanno discutendo tra loro per capire quando recuperare. Si pensa all’estate come periodo buono, ma è tutto da decidere”.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.