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PAVONE. Addio a Sara Cornelio, giovane scrittrice che ispirava speranza

PAVONE. Addio a Sara Cornelio, giovane scrittrice che ispirava speranza

La giovane Sara Cornelio

Lutto a Pavone per la scomparsa della giovane Sara Cornelio, di appena 23 anni. La ragazza lottava ormai da tempo contro una malattia molto grave. Nel 2016 aveva avuto una fibrosi cistica che l’aveva costretta ad un trapianto di polmoni. Proprio una polmonite le è stata fatale dopo che le sue condizioni erano andate via via aggravandosi sempre più. La ragazza era molto conosciuta in Canavese per la sua attività di scrittrice attraverso cui aveva spesso raccontato la sua storia.

LA SUA STORIA

Laureata al Dams, (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo), aveva come grande passione la scrittura, infatti oltre che scrivere per conto proprio collaborava anche con una casa editrice. Ma le sue passioni erano tutte le arti. Amava disegnare, amava la musica e la sua “missione” - scriveva in rete - era “diffondere speranza e luce nel mondo”. E ci è riuscita, fino a venerdì, quando la sua luce si è spenta. Attraverso il suo blog condivideva messaggi di speranza, fiducia e gratitudine per il “dono” - così come lo chiamava lei - dei polmoni che le avevano donato qualche anno prima. Online scriveva: “C’è bellezza in ogni tentativo di rovesciare la prospettiva dell’impossibile”. Lei che l’impossibile l’aveva raggiunto, quando con determinazione aveva affrontato ogni battaglia che la vita le aveva posto sul cammino. Un messaggio che supererà la prova del tempo e rimarrà indelebile anche su carta. Perché la sua scrittura non era solo in rete. Aveva scritto anche due libri che erano finiti al “Salone del Libro”.

I MESSAGGI SUI SOCIAL

Decine i messaggi di cordoglio postati su facebook dopo la tragedia. Dagli amici ai conoscenti fino alle persone che l’avevano conosciuta tramite la sua scrittura, tutti uniti nel ricordo di Sara. “Sara ci  hai lasciato un preziosa eredità: il sorriso che mai si deve spegnere, ma deve risplendere della Luce di mille arcobaleni” scrive una signora sul suo profilo a cui fa eco Maria “Cara Sara, noi stiamo pregando per te ma è la tua splendida luce che ci unisce tutti”. E ancora “Ciao Sara, io ti conoscevo solo attraverso i social. Con tutte le forze che avevi trasmettevi un sacco di gioia e felicità. Ovunque tu sarai ora, corri felice e sorridi sempre” scrive Ersilia, David invece dice “manco io ti conosco personalmente..ma cavoli.. non mi aspettavo una notizia del genere..ora che dire…credo tu abbia insegnato più tu su tutti i valori della vita in 23 anni che molte persone in tutta la vita. Eri in gamba, di sicuro lo sei ancora ma da un'altra parte. Un bacio nel vento che ti arrivi ovunque tu sia…”. Più di 70 testimonianze di affetto per la giovane scrittrice. Un grande dolore, che fa da cornice a quello dei familiari, il papà Marco, la madre Irene e il fratello Luca.
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