Di barbatrucco in barbatrucco. Oltre alla mozione sulla Guelpa “risolta” il giorno dopo, c’è un’altra interpellanza che andrà a vuoto al consiglio comunale programmato per lunedì 29 novembre. E’ quella riguardante una panchina di via Castellamonte, nei pressi dell’ascensoreche sale e scende dalla piazza dell’Ospedale.“E’ molto utilizzato - commenta e scrive il capogruppo del Pd Maurizio Perinetti -Una gran parte di queste persone sono anziane e vengono spesso accompagnate. Non di rado devono attendere davanti alla porta dell’ascensore che la persona che li accompagna vada a prendere l’auto per far salire la persona anziana.L’attesa a volte non è breve e per la persona anziana o in difficoltà a stare in piedi costituisce un problema. L’amministrazione di Ivrea si è dimostrata prodiga nella sistemazione di panchine, come ad esempio in piazza S.Marta (ma era proprio necessario installare tutte quelle panchine?) ma accanto all’ascensore che va alla piazza dell’Ospedale non ce n’è una..”.
E Perinetti non aveva finito di scrivere che abràcadabra, sim salabim, dal nulla è spuntata una panchina di colore rosso.
E chissà che da mane a sera non spunti anche un cestinoper l’immondizia in piazza Castello sopra via Vaglia, oggetto di una seconda interpellanza sempre del Pd.
La casa del maresciallo
“Con la sua naturale balconata sulla città e sulle case sottostanti questo spazio - osserva Perinetti - costituisce uno scorcio molto bello della nostra città ed è sicuramente uno dei punti più suggestivi di osservazione del centro storico di Ivrea... E’ frequentata dagli eporediesi nelle loro passeggiate e anche da turisti che vanno ad ammirare il nostro maniero e il panorama che offre. S’aggiungono molti studenti che lo usano come posto per fare uno spuntino al termine delle lezioni mattutine ...”.“Quest’area - aggiunge - risulta inoltre impreziosita della ristrutturazione della bella casa antica che si affaccia sulla piazzetta e dai lavori di sistemazione eseguiti davanti al Castello.
Epperò, a proposito di “bello” qualche piccola eccezione la si potrebbe e la si dovrebbe sollevare, non foss’altro che l’Amministrazione comunale, da quando ha tolto le onduline, piazzato una cancellata e costruito un giardinetto s’è poi dimenticata di manutenerloe di tagliare periodicamente l’erba che cresce indisturbata tutto l’anno.
L’erba e le piante peraltro crescono rigogliose pure sul tetto della cosiddetta “casa del Maresciallo e questo è tutto fuorchè un bel panorama.
Liborio La Mattina
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