Cerca

IVREA. San Savino si fa o non si fa?

IVREA. San Savino si fa o non si fa?

Gambone Elvio

La notizia data in conferenza stampa dal presidente del consiglio dei ministri Mario Draghi è questa: dal primo luglio saranno consentite anche le grandi manifestazioni. E c’è già una domanda... La patronale di San Savino, che casca proprio a fagiolo in quel periodo lì, si farà o non si farà? “Stiamo valutando - commenta nient’affatto sorpresa della domanda l’assessore Costanza Casali - Contatteremo a breve coloro che hanno organizzato le precedenti edizioni per verificare i termini di preavviso e la fattibilità dell’iniziativa. Abbiamo a disposizione solo due mesi, pertanto valuteremo come procedere per riuscire a garantire, se possibile, una manifestazione magari anche in tono minore…”. In poche parole Casali, il sindaco, la giunta, si affideranno ai suggerimenti di chi la festa l’ha organizzata negli ultimi anni a cominciare da Renzo Galletto sindaco di Montalto e presidente dell’Associazione Festa e fiera di San Savino. “Fare la festa partendo da oggi è complesso - mette le mani avanti - Ci vogliono non meno di sei/sette mesi. C’è la fiera, c’è la sfilata, ma c’è anche un aspetto commerciale e religioso. San Savino è una manifestazione di respiro nazionale. E’ la seconda del suo genere in Italia dopo Verona, limitarla ai cavalli del Canavese, che sono poi quelli che vediamo a Carnevale, non avrebbe senso. Ai tempi alquanto limitati, si  aggiungono le tante incertezze. Mi chiedo, per esempio, chi avrebbe il  coraggio di firmare il piano sanitario... E poi mancano gli sponsor.  E se per Galletto sarebbe già troppo tardi, di tutt’altro parere è Elvio Gambone dell’Associazione Eporedia 2004 che San Savino l’ha organizzata, per la prima volta nel 2014 e poi ancora nel 2019 “Se sì può fare? - commenta - Certo che si può fare! Basta un mese, ma si dovrebbero subito allertare tutti i partecipanti delle passate edizioni, spiegando loro che non si sa come andrà a finire...”. Vero è che se l’Amministrazione comunale decidesse di volerla fare, e Galletto si tirasse indietro anzitempo, non ci sarebbe più bisogno di un bando e si potrebbe optare per l’affidamento diretto a Eporedia 2004, conciò risparmiando un bel po’ di giorni. Le polemiche del 2020 Rinviate al prossimo anno tutte le restanti polemiche tra Eporedia 2004 e l’Associazione Festa e Fiera di Savino sul senso della festa e su dove collocarla.  Nel 2019, a causa dello spostamento della fiera in una zona più centrale della città invece che all’ex Montefibre, si era registrato, secondo alcuni, un significativo calo di espositori e di cavalli.   Per questo nel 2020, anche se poi non se ne fece nulla, per organizzare la festa si era di nuovo fatta avanti l’associazione Festa e Fiera di San Savino presieduta da Renzo Galletto che, dopo uno stop durato un anno, con una lettera inviata a tutti i consiglieri comunali aveva annunciato di volersene di nuovo occupare.  Renzo Galletto insieme ad  Aldo Bessero, Paolo Billia, Doriana Mino, Marco Menaldino, Gigi Garavetto, Roberto Anselmo  Graziano Scomazzon, sarebbero nuovamente scesi in campo a patto che si fosse data loro la piena autonomia gestionale su un programma concordato. E la loro idea della festa, come tutti sanno,  si concentra nel  Parco Dora Baltea unico luogo in cui si riesce anche a dare un peso al benessere del cavallo. Ed è evidente che il dito era puntato sulla patronale di Gambone, con i cavalli che scorrazzavano sul catrame proprio dove li aveva fortemente voluti l’allora vicesindaco Elisabetta Ballurio, che adesso però non c’è più…
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori