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SAN MAURO / NOLE. In un frontale tra un’auto e un bus muoiono due ragazzi di 17 e 29 anni

SAN MAURO / NOLE. In un frontale tra un’auto e un bus muoiono due ragazzi di 17 e 29 anni

Edoardo Lapertosa e Alessia Panetta

Doveva essere una notte di divertimento ed invece si è trasformata in un incubo. Siamo alle porte della città di San Mauro, in Corso Casale 461. Qui un gravissimo incidente stradale, lunedì mattina, all’alba, intorno alle 5.50, ha fatto perdere la vita a due ragazzi: Edoardo Lapertosa, classe 1993, 29 anni, sanmaurese, e Alessia Panetta, 17 anni, di Nole. Un’auto e un bus della linea 61 si sono scontrati in un frontale terribile. Le vittime morte nello schianto erano a bordo di una Lancia Y.  Sull’auto erano in 4, due sono deceduti sul colpo. Kevin, 18 anni, dopo essere andato in arresto cardiaco poco dopo lo schianto, è in condizioni gravissime, in fin di vita, all’Ospedale Giovanni Bosco di Torino.  Andrea (17 anni) è invece ricoverato in prognosi riservata, con numerose fratture, al Cto di Torino.   Erano stati a ballare in corso Moncalieri, poi al Talent e si conoscevano tutti perche lavoravano tutti in una pizzeria molto nota a San Mauro. Dopo aver staccato dal lavoro, intorno all’una di notte, erano tutti partiti alla volta di Torino per godersi qualche ora di svago.  Al ritorno, poi, c’era anche un quinto ragazzo a bordo dell’auto ma, poco prima dello schianto, lo hanno lasciato da in corso Belgio. Per questo si è salvato. Non si sono registrati feriti, invece, a bordo del bus, a parte il conducente (56 anni) rimasto lievemente contuso e portato in ospedale per alcuni controlli di routine.  Sulla dinamica dell’incidente indagano gli agenti della squadra infortunistica della polizia municipale.  Sul posto anche i tecnici Gtt. Diverse persone hanno assistito all’incidente.  Presenti, oltre alle ambulanze della Croce Verde di Villastellone, anche i carabinieri e gli agenti della polizia municipale di Torino, che dovranno accertare le responsabilità dell’incidente. Lo scontro è stato violentissimo, l’auto, secondo le prime riscostruzioni, viaggiava ad una velocità sostenuta e si è praticamente accartocciata contro l’autobus della linea 61.  L’autista ha raccontato di essersi trovato l’auto davanti senza avere il tempo di reagire. Della Y è rimasto ben poco. Dopo il botto pauroso i pezzi della carrozzeria e del motore sono volati a decine di metri di distanza e i vigili del fuoco hanno dovuto tagliare il tettuccio dell’automobile per liberare i feriti rimasti incastrati dentro l’abitacolo. La strada è rimasta chiusa per molte ore per permettere ai sanitari di intervenire e alle forze dell’ordine di fare tutti i rilievi del caso per ricostruire la dinamica di quanto successo. Intanto ci sono due città  e due famiglie che piangono la morte di due ragazzi.  La più piccola si chiamava Alessia Panetta, era nata il 23 novembre del 2005, e aveva dunque diciassette anni. Nata e cresciuta a Nole, la ragazza, è morta nel terribile schiando. “Una tragedia enorme per una ragazza così giovane - commenta il sindaco di Nole Luca Bertino - e possiamo capire in questo momento l’enorme dramma che ha colpito la famiglia. Siamo sgomenti per quanto accaduto”.  Alessia aveva fatto tutte le scuole elementari e le scuole medie a Nole, ed era dunque conosciuta dai coetanei e dalle coetanee del paese, da stamattina sotto shock per la terribile notizia. Ora frequentava il Tommaso D’Oria di Ciriè Edoardo Lapertosa, invece, dopo essersi diplomato allo Steiner (specializzato in grafica, fotografia e audiovideo) aveva iniziato la sua carriera da grafico. Ancora oggi, su Linkedin (il social network dedicato al lavoro) si descrive come un “Grafico freelance”.  Ma non è tutto. Amava l’arte e la creatività e, infatti, si era aperto anche un canale Youtube dove pubblicava alcune sue produzioni musicali.  Le ultime risalgono al primo lockdown, nel marzo del 2020. Ogni pubblicazione era accompagnata dalla scritta: “Realizzato in casa (no profit)”. Da qualche tempo, però, Edoardo aveva anche iniziato una carriera all’interno della ristorazione. Lavorava, come barista, al Garden Lounge Pub di via Torino 197, proprio a due passi da casa.  Quella casa dove, però, purtroppo non è riuscito a tornare.  La sua auto si è schiantata contro un bus appena 1000 metri prima della sua abitazione.    
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