Il Tar Piemonte, con la sentenza del 29 Dicembre del 2021, ha accolto il ricorso proposto da Croce Reale Venaria e Croce Verde di Villastellone nei confronti dell’ASL TO3, riconoscendo che l’affidamento diretto a favore dell’Ats Croce Rossa è illegittimo e che è necessaria una nuova gara aperta anche alle vostre ODV (organizzazioni di volontariato) per l’affidamento del lotto 2 del servizio di trasporto sanitario inter-ospedaliero.
Al centro della sentenza c’è un provvedimento preso dall’AslTo3 nel luglio del 2021, provvedimento contro cui la Croce Reale di Venaria ha fatto ricorso e vinto la battaglia legale. In gara c’era il servizio di trasporto in forma continuativa di pazienti dializzati, interospedalieri, terapeutici, di provette e materiale biologico per l’ASL TO3 decorrente dalla data di sottoscrizione della convenzione, 1/7/2021, e fino al 31.12.2022.
A spiegare la vicenda è il Presidente della Croce Reale di Venaria, WalterCandela.
“C’è un chiaro problema - spiega - esiste un accordo regionale sottoscritto da varie associazioni in Regione che è diventato negativo per chi non è Anpas o Croce Rossa, è complicato per chi è fuori da questo duopolio poter accendere alle convenzioni sul trasporto sanitario e ospedaliero. Le Asl applicano questo accordo ma è applicabile per l’urgente e non per la parte del trasporto ordinario”. E infatti la battaglia contro questa modalità non si ferma.
“In questo momento - prosegue Candela - c’è un altro ricorso sempre al Tar contro l’AslTo4 perché ha applicato la stessa normativa su un’azienda protagonista anche di una trasmissione in Rai”.
Per le piccole associazioni diventa impossibile stare in questo mercato.
“Non possiamo - continua Candela - competere ad armi pari, diventa difficile, non è normale che vengano attuate queste differenziazioni, non potremmo mai avere gli anni di anzianità della Croce Verde di Torino o duemila volontari come possono avere loro. Si deve arrivare ad una modifica della normativa regionale, l’unico modo per farlo era procedere con un ricorso al Tar. Stiamo quindi presentando un ricorso anche contro la Città di Torino. È una legge fatta dalla giunta di centrosinistra e anche l’attuale giunta l’ha mantenuta. Si tratta di un accordo regionale fatto ad uso esclusivo di Croce Rossa e Anpas, io continuerò a fare ricorsi al Tar, vediamo chi si stufa prima. Ne ho parlato anche con Icardi però non hanno orecchie per sentire su questo tema, non so se è questione politica o altro. La legge prevede che chi è fuori da Anpas e Croce Rossa in pretica deve chiudere, anche perché non parliamo più di volontariato, queste sono aziende con decine e decine di dipendenti. A questo punto giochiamo a carte scoperte e facciamo entrare anche i privati e vediamo come va, almeno partiamo tutti dallo stesso livello”.
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