Cerca

LEINI. Il sindaco Pittalis è il nuovo presidente dell’Unione NET

LEINI. Il sindaco Pittalis è il nuovo presidente dell’Unione NET

Renato Pittalis, sindaco di Leini

Il sindaco di Leini, Renato Pittalis, è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino (Net), che comprende Borgaro, Caselle, Leini, San Benigno, San Mauro, Settimo e Volpiano e si estende per oltre 170 km quadrati nella prima cintura torinese, con 135mila abitanti circa.

Pittalis  succede a Emanuele De Zuanne, primo cittadino di Volpiano fino allo scorso ottobre e ora - di mezzo ci sono state le elezioni - presidente del consiglio. A votare il sindaco lenicese, i primi cittadini e i consiglieri che compongono il consiglio del Net. Nel documento programmatico presentato da Pittalis, e sostenuto dagli amministratori che hanno promosso la sua candidatura, sono previste alcune azioni legate soprattutto all’emergenza Covid che ha cambiato radicalmente le condizioni in cui si attuano alcune delle competenze dei Comuni e dell’Unione, e alcune altre in stretta continuità con la presidenza precedente.

Tra le novità del mandato del sindaco leinicese, l’istituzione di un’apposita struttura all’interno dell’Unione per la gestione dei progetti legati ai fondi del Pnrr e per l’assistenza ai Comuni nella presentazione di bandi, un,integrazione profonda con il privato e il privato sociale per la gestione dei servizi socio-assistenziali, l’attività di rappresentanza nei confronti degli enti superiori, in particolare Città Metropolitana e Regione Piemonte, e finalizzata all’ampliamento dell’Unione, il servizio di segnalazione di bandi e opportunità per i Comuni e gli enti aderenti e l’attenzione alle criticità del territorio per quanto concerne la mobilità e i trasporti.

«Ringrazio i consiglieri dell’Unione Net che mi hanno scelto per questo prestigioso ruolo – commenta Pittalis - credo che l’Unione sia una grande risorsa per tutti i comuni che la compongono e come tale debba agire sia nelle relazioni istituzionali, sia nell’erogazione dei servizi, mantenendo inalterato il suo ruolo di servizio, ma al contempo ponendosi in modo proattivo nei confronti di problematiche comuni, dall’accesso a fonti alternative di finanziamento, alla mobilità e trasporti, alla costruzione di rapporti istituzionali con Città Metropolitana e Regione Piemonte per la valorizzazione e il rilancio di un territorio che, con oltre 130 mila abitanti, rappresenta una porzione rilevante e importante della cintura torinese».

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori