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VENARIA REALE. Vandali distruggono le fioriere di piazza Pettiti

VENARIA REALE. Vandali distruggono le fioriere di piazza Pettiti

Atti vandalici in piazza Pettiti, Venaria Reale

VENARIA REALE. Venaria è una città bella. E non lo diciamo per campanilismo. Lo è per davvero. Ma ha un grande problema: gli atti vandalici. Ma non quelli giganti. Quelli “piccoli”, che fanno ancora più incazzare perché ti poni subito la domanda: “ma davvero arriviamo a tanto? Ma davvero c’è qualcuno che deve fare ste stronzate per sentirsi figo?”.

E arriviamo al fatto. O, per meglio dire, al misfatto. Serata o notte tra sabato 27 e domenica 28 novembre in piazza Pettiti. Uno, due, tre, dieci teppisti - il numero conta davvero poco - ha prima rubato le piantine che adornano le fioriere di piazza Pettiti in vista del Natale e poi gettato in ogni dove il terriccio che le copriva. 

Furti che arrivano a distanza di poco tempo dai fiori rubati al cimitero generale durante i giorni dedicati a Ognissanti e Commemorazione dei Defunti e, ancora prima, di quanto avvenuto a maggio, quando altri imbecilli misti a idioti avevano rubato e mangiato le arance selvatiche che erano state posizionate nelle fioriere presenti in piazza Vittorio Veneto. E, se vogliamo aggiungere un altro episodio dove non sono avvenuti furti ma è stato commesso un atto vandalico, ecco il caso dello sfregio al monumento Anpi in largo Garibaldi, dove era stata disegnata una svastica.

E il sindaco, giustamente, si è incazzato: "Questo è il risultato del divertimento degli imbecilli del sabato sera. Altri soldi pubblici buttati, altro lavoro da rifare. Cerchiamo di abbellire la Città ed alcuni si divertono a vanificare il tutto. Ho già avvisato il Comando della Polizia Municipale per visionare i filmati della zona. Non ne possiamo più: appena risaliremo agli autori vi faremo pagare fino all'ultimo euro. Tolleranza zero contro gli imbecilli, qualsiasi sia la loro età”.

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