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FIANO. Luca Casale scioglie le riserve: "Mi ricandido a sindaco"

FIANO. Luca Casale scioglie le riserve: "Mi ricandido a sindaco"

Luca Casale, sindaco di Fiano

FIANO. Luca Casale scioglie le riserve: alle prossime elezioni si ricandiderà a sindaco per portare avanti il percorso avviato in questi cinque anni. Un primo mandato ricco di iniziative, di progetti e di energia che hanno permesso a Fiano di rimettersi in moto, tanto da registrare un netto cambio di passo rispetto ad un passato un po’ incolore. Tanto è stato fatto, ma ancora tanto è da fare.

Casale, prima di essere eletto sindaco ha svolto il ruolo di consigliere comunale di minoranza...

Cinque anni in cui ho svolto un percorso costruttivo, cercando di dare il mio contributo all’operato dell’allora maggioranza, cercando di imparare e di apprendere nel modo più possibile e concreto il funzionamento della macchina comunale. Ogni mattina leggevo determine e delibere e, qualora ce ne fosse bisogno, andavo direttamente a chiedere informazioni ai dirigenti. Solo così ho appreso i meccanismi amministrativi, un apprendimento che si è rivelato molto utile quando sono diventato sindaco. 

Com’è cambiato il paese con Luca Casale sindaco?

Con molta franchezza mi ritengo molto soddisfatto dei risultati ottenuti. Sono sicuro di avere lasciato buone tracce, facendo anche crescere un gruppo di persone che hanno ben compreso la mia filosofia di politica amministrativa, intesa come impegno civico al servizio dei cittadini. In questi anni abbiamo realizzato tantissime cose, abbiamo raggiunto molti degli obiettivi che ci eravamo prefissati e Fiano, da anonimo paese che era, oggi è conosciuto e spesso portato come esempio di buona amministrazione da parte di molte persone e numerosi colleghi amministratori

Quali sono i principali risultati raggiunti?

Guarda, in questi giorni sto mettendo giù un rendiconto sulle linee di mandato e mi rendo conto di aver fatto davvero moltissime cose. Abbiamo reso Fiano più sicura, più sportiva, più attiva, più smart, più bella e vivibile. E tutto questo mi dà orgoglio.

Ma di cosa è più orgoglioso?

Forse la realizzazione delle rotonde sulla Sp1, un intervento richiesto dalla cittadinanza e da tutti gli utenti di quell’asse viario. Una è già stata realizzata, l’altra è stata appaltata e a breve partiranno i lavori. Abbiamo portato sui tavoli di Città Metropolitana un’esigenza importante del nostro territorio, trovando dall’altro lato persone che hanno capito quanto ci fosse un problema serio da risolvere.  Come tutti sappiamo, negli anni gli incidenti sono stati numerosi e purtroppo tante persone hanno perso la vita.

A breve, quindi, partiranno i lavori per la seconda rotonda...

Esattamente. Un’opera a 760mila euro nel quale siamo riusciti a fare inserire una cosa secondo me molto importante, ovvero l’attraversamento della Sp1 in totale sicurezza per pedoni e ciclisti. Un attraversamento che mette in rete i percorsi cicloturistici esistenti nel territorio. Se lavori bene, con caparbietà ed intraprendenza, i risultati arrivano.

Avete fatto un lavoro importante anche su piazza Borla...

Una riqualificazione con la quale abbiamo puntato a dare un segno identitario alla piazza.  Prima era considerata un luogo più anonimo, praticamente un parcheggio, senza alcuna valorizzazione. Noi abbiamo cercato di migliorarne l’immagine e la funzionalità, per renderla maggiormente fruibile e attrattiva per i cittadini e le attività commerciali, consentendo di dare vita a progetti, manifestazioni culturali, aggregative e musicali.  Abbiamo rifatto la pavimentazione e inserito arredi urbani, cestini, rastrelliere per le bici e, per ultimo, il pannello multimediale, un valido strumento di comunicazione con la popolazione per tenere sempre informata la popolazione sulla vita della comunità.

Di progetti ne avete portati avanti tanti altri...

L’area fitness, il cimitero, la riqualificazione della caserma dei carabinieri, l’illuminazione pubblica ed anche la sicurezza, da un lato per i pedoni con la realizzazione di marciapiedi e dall’altro implementando la videosorveglianza riuscendo a coprire tutti i varchi di accesso a Fiano e le zone più sensibili. Molte cose siamo riusciti a farle anche grazie all’impegno nel cercare di trovare risorse da privati e dagli enti locali, essendo che un Comune piccolo come il nostro non ha un bilancio che permette chissà che cosa. 

Può rimproverarsi per qualcosa?

Sinceramente no. In questi anni ho dato veramente il massimo, annullandomi, rinunciando a tutto ciò che prima facevo per me stesso, alle mie passioni e ai miei hobby, per fare il sindaco. Nella vita di ognuno di noi c’è un giorno che ti cambia la  vita, per me è stato il 6 giugno 2016, quando sono stato eletto sindaco del mio paese. Da quel giorno la mia vita è cambiata radicalmente ed è cominciata un’esperienza molto bella quanto faticosa. 

Perché faticosa?

Perché devi assumerti molte responsabilità e a volte non è semplice, a volte non riesci a dormire  la notte, a volte ti senti un po’ solo. Io le mie responsabilità me le sono sempre prese tutte. Ho dedicato tutto il mio tempo al ruolo di sindaco e proprio per questo non mi posso rimproverare di nulla. Questo i miei concittadini l’hanno capito e infatti ricevo spesso numerosi attestati di stima da parte loro.

Cosa dobbiamo aspettarci da questi ultimi mesi di mandato?

Negli anni scorsi abbiamo portato avanti molte progettazioni per farci trovare sempre pronti a partecipare a bandi per ottenere contributi e finanziamenti. Abbiamo molti progetti nei cassetti e stiamo procedendo a realizzarne altri che ci potranno tornare utili in futuro.

E al di là delle progettazioni?

Abbiamo molte cose in ballo, a partire dall’installazione della casetta Smat nei pressi delle scuole, che sostituirà il punto acqua in piazza Borla. Prevediamo inoltre di realizzare diverse asfaltature di alcuni tratti di viabilità, ma dobbiamo aspettare che Smat e Open Fiber realizzino alcune opere sui sottoservizi. È inutile asfaltare tutto se poi devono fare degli scavi. Saranno interessati alcuni tratti di via Roma, via Castello, via Rossini, via San Firmino e via Borla. Verrà inoltre asfaltata via Villanova direttamente da Smat. Puntiamo a concluderle entro l’autunno.

Parliamo delle prossime elezioni. Ha già cominciato a trovarsi con il suo gruppo per discuterne?

Sì, abbiamo cominciato a fare dei ragionamenti e li stiamo portando avanti.

Ha intenzione di ricandidarsi?

Sciolgo ogni tipo di riserva e ti dico di sì.

Come ha preso questa decisione?

Credo ci siano ancora delle cose da fare. Nel 2018 abbiamo commissionato ad un professionista uno studio, “Fiano paesaggio e comunità”, utile per capire quali sono le criticità e le reali necessità del paese. Ne sono venuti fuori ottimi spunti, progettualità e indirizzi strategici, scenari e visioni della Fiano del futuro. Interventi che necessitano di tempo e di risorse per trovare realizzazione e che difficilmente possono essere concretizzati nel breve periodo. Mi piacerebbe portarne a compimento qualcuno, ci credo fortemente, m’impegnerò in prima persona per trovare le risorse. Si tratta di uno studio fondamentale per i prossimi anni, non un libro dei sogni ma un documento di pianificazione concreto, sostenibile e attuabile.

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