Cerca

MONTANARO. Lorenzo Rinaldi pedalerà con i colori della Svizzera

MONTANARO. Lorenzo Rinaldi pedalerà con i colori della Svizzera

In foto Lorenzo Rinaldi

MONTANARO. Sembra ieri, che il giovane montanarese Lorenzo Rinaldi, oggi diciottenne, iniziava a fare i suoi primi passi a bordo di una bicicletta. Prima sul seggiolino con il papà Fabio e poi a 12 anni a pedalare per i boschi… Un amore che ogni giorno si è trasformato in qualcosa di più, concretizzandosi in un sogno... Quello di diventare un ciclista professionista. Un sogno che ha preso forma, con vittorie e partecipazioni a molte gare, fino a giungere a questo 2022. Proprio da quest’anno infatti Lorenzo Rinaldi, ha cambiato categoria con gli under 23 ed è entrato a far parte della Swiss Racing Academy, un team svizzero Continental, che permetterà al giovane ciclista di gareggiare in tutta l’Europa. “Sicuramente è stata l’opportunità migliore che potessi capitarmi – racconta entusiasta il ciclista Lorenzo Rinaldi - Ho a disposizione tutti i mezzi tecnici necessari, grazie agli sponsor di alto livello, ma anche le competenze del personale che lavora per il gruppo. La squadra è stata fondata da Fabian Cancellara, ex ciclista medaglia d’oro alle olimpiadi di Rio, campione del mondo e vincitore di diverse classifiche ciclistiche. Ed io – continua Lorenzo Rinaldi - a seguito alla partecipazione di una gara in salita, sono stato contattato dal loro preparatore atletico Guillaume Bonafond, anche lui un ex professionista. Da subito è nata una collaborazione super, infatti già l’anno scorso mi seguiva negli allenamenti e a fine anno ha voluto che entrassi nel Team”. Una squadra di ciclismo professionistico di primo livello quindi, che si presenta come una grande opportunità di crescita e di formazione per Lorenzo, che quest’anno dovrà affrontare anche l’esame di maturità. “Con loro ho già fatto un raduno in Svizzera, principalmente per i test valutativi – aggiunge ancora Lorenzo Rinaldi - ed ora uno in Spagna, in cui pedalavamo cinque ore al giorno. Chiaramente per me è il primo anno e la squadra non mi mette fretta per ottenere risultati, dato che frequento ancora l’ultimo anno delle superiori e avrò la maturità. Il tutto è molto stimolante, anche se non nego che al tempo stesso comporta rinunce e sacrifici per incastrare gli allenamenti con l’impegno della scuola. Ci tengo comunque ad impegnarmi molto – e conclude il giovane ciclista – soprattutto nelle gare che si addicono alle mie caratteristiche e proprio per questo forse non farò il giro d’Italia baby, anche se parteciparvi sarebbe sicuramente l’obiettivo più stimolante per me”. Un appassionato Lorenzo Rinaldi e chissà che questa sua ambizione, unita alla forte dedizione che possiede, non lo porti sempre più lontano e magari un giorno anche ad indossare la maglia rosa.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori