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VENARIA. Parcheggi selvaggi e disagi, i residenti di via Stefanat non ne possono più

VENARIA. Parcheggi selvaggi e disagi, i residenti di via Stefanat non ne possono più
Solamente a fine aprile i residenti di via Stefanat festeggiavamo l'approvazione in consiglio comunale della mozione per migliorare la viabilità e la sicurezza lungo l'asse viario che collega la zona della Reggia e della provinciale 1 con la circonvallazione Venaria-Borgaro. Ma domenica scorsa, 1 giugno, quando nella Reale sono arrivati centinaia di turisti per la kermesse “Ortinfestival”, i residenti si sono imbattuti nelle solite scene: parcheggi selvaggi, sede stradale ridotta al lumicino e totale assenza degli agenti della polizia municipale a controllare il passaggio delle auto e a controllare la velocità. Peccato che la mozione presentata dai consiglieri Alessandro Gianasso (Gruppo misto minoranza), Simone Scornavacca (Pd), Salvino Ippolito (Pd), Antonio Echinoppe (Democratici e Sinistra per Venaria) e Pino Capogna (Forza Italia) parli tra gli altri dettami di “pattugliamento costante da parte di vigili e protezione civile sia all'ingresso dalla Sp 1 e sia dall’ingresso della Circonvallazione durante gli eventi in programma in città e alla Reggia”. “Alla faccia della mozione e del rispetto degli accordi – commentano un inviperito Virginio Ghione, presidente dell'associazione L'Arteria della Venaria, assieme a Edoardo Baffigo, presidente del Comitato di Quartiere Centro Storico-Pre Parco – Non possiamo pensare che l'amministrazione comunale si sia dimenticata di quanto votato in consiglio comunale. Purtroppo quanto accaduto domenica ormai è storia anche se non lo tollereremo una seconda volta, a costo di inscenare una protesta davanti al municipio per difendere i nostri diritti e per difendere un atto democratico votato ad ampia maggioranza, tranne che dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale”.
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