Antonino Pultrone, Segretario dalla civica Insieme per Settimo
Èdi nuovo bagarre su Laguna Verde, uno dei progetti, storici, che da tempo caratterizzano la Città.
Laguna Verde è uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana oggi esistenti in Italia, sia per i volumi interessati ma sia soprattutto per il livello qualitativo e concettuale del progetto. Si tratta di una superficie di circa 815.000 m² lungo l’asse di via Torino. Una parte di questi territori è di proprietà di Patrimonio, società partecipata al 100% dal Comune. Una porzione di città da tempo al centro di progetti ultra costosi, per non dire milionari. Nel 2008, con l’allora Sindaco Aldo Corgiat si parlava di realizzare lì “Una città tutta sopraelevata, costruita su palafitte”, oggi, invece, qualcuno parla di una funivia (anche se l’ipotesi è stata già scartata).
Se ne parlerà in consiglio comunale, mercoledì, grazie ad un’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza: Rosa Catenaccio, Insieme per Settimo, e Antonio Mencobello, Gruppo Misto.“Il bilancio consuntivo 2020 - scrivono i consiglieri - della società Patrimonio srl si è chiuso con un utile di 1261 euro. Tale risultato sarebbe sicuramente stato più significativo, con conseguenze anche di carattere erariale, se non fosse stata adottata una riduzione del valore dei terreni posseduti dalla Società Patrimonio in “Laguna Verde” conseguentemente ad una perizia del geometra Crivellin del 31 maggio”. Un cambio di rotta che, però, nel bilancio della partecipate è così spiegato: “La revisione della valorizzazione delle aree risulta coerente con le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale che ha recentemente convocata il comitato promotore di Laguna Verde con l’intento di riconsiderate le destinazione urbanistiche del Comparto denominato Laguna Verde. La Città di Settimo Torinese non esclude un intervento nell’ambito della Variante Generale al Piano Regolatore, in corso di istruttoria, con possibile individuazione di funzioni insediati alternative a quelle originariamente considerate”. Ma non è tutto, oltre alla svalutazione dei terreni, infatti, i consiglieri di opposizione citano due incarichi dati a due aziende diverse per la valorizzazione di quei terreni, per un valore totale di quasi 80 mila euro (in realtà sarebbero meno). Il primo, del gennaio 2020, dato dall’allora amministrare unico di Patrimonio, Pierpaolo Maza, alla Prometeo (società di Latina), prevede la realizzazione di una funicolare. “È una cosa curiosa - spiega Antonino Pultrone, segretario di Insieme per Settimo - Nel progetto c’è una stazione della funicolare, un’area parco sport, un hotel, una parte residenziale, una zona start-up e un campus studentesco. Si parla, cito testualmente di una “Cabinovia: l’idea e il desiderio di costituire una cabinovia verso Pescarito e San Mauro, una piacevole esperienza”.Nel progetto c’è anche un rendering su quello che è un esempio di stazione. Chiederemo conto di tutto questo all’amministrazione in consiglio comunale”. Detto del primo incarico, poi, si passa al secondo, da 38 mila euro ad una società di Napoli “Iniziative Cube srl” dove il referente per il Piemonte (reperibile sul sito della società) è Alberto Nigra, ex compagno di partito dell’attuale amministratore di Patrimonio, Nino Daniel (su questo affidamento, qualche mese fa, la Lega si era rivolta alla magistratura). Mencobello e Catenaccio, mercoledì chiederanno conto alla maggioranza dei due progetti e di eventuali idee in merito allo sviluppo dell’area di Lagna Verde. Parliamo di un’area ex industriale oggetto di un piano di riqualificazione, con un piano regolatore già pronto per la realizzazione degli interventi. Si trova intorno a quello che era il vecchio stabilimento Pirelli, trasferito poi nel nuovo impianto sempre a Settimo Torinese e disegnato da Renzo Piano. L’area è quella lungo la direttrice che porta a Torino verso corso Romania, nel quale sono già state realizzate e sono in corso opere di urbanizzazione grazie al recente insediamento del Torino Outlet Village.
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