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VOLPIANO. Mariagrazia Bigliotto, se ci sei batti un colpo!

Bigliotto, se ci sei, batti un colpo. «Sono tranquilla, non ho chiuso la porta in faccia Mariagrazia, anzi – dice Monica Camoletto -. Dico solo che tra poco più di 6 mesi si vota…». Adesso o mai più. La consigliera di minoranza rompe gli indugi e, ormai a pochi mesi dalle prossime elezioni comunali, pungola la collega dell’ormai noto “patto del Manuale”. Siglato la scorsa estate proprio nel ristorante di Camoletto, è ora ad un punto morto. La rinnovata collaborazione tra le due aveva ridato un briciolo di speranza a tutta una fetta di cittadini che vedevano nel rinnovato sodalizio tra le consigliere di opposizione – dopo più di 10 anni di polemiche in consiglio e a mezzo stampa - una nuova e promettente pagina per il centrodestra di Volpiano. Il fatto è che si è arrivati ad una fase di stallo. Questa volta però non c’entrano battibecchi e antichi veleni. Pare ci sia una semplice fase di attesa, poiché entrambe (chi più, chi meno) attende con una certa curiosità l’esito del tavolo provinciale tra i vertici del centrodestra. Presumibilmente, tra non più di una decina di giorni si saprà quale partito tra FI, FdI e Lega guiderà la coalizione nella cittadina volpianese. Ma soprattutto, usciranno fuori i primi nomi. Camoletto scalpita per conoscere le prossime mosse dei tre partiti, per capire quale futuro la attende, e quale destino sarà riservato al “patto del Manuale”. «Sono molto tranquilla– dice Monica Camoletto. -. Da quell’incontro al Manuale, si rinstaurò un dialogo tra noi due. Poi, per motivi suoi, personali, si è un po’ assentata. Io dico solo che serve una certa continuità, ora più che mai. Ricordo che tra poco più di 6 mesi si vota». E dunque Camoletto attende novità da Bigliotto, nel frattempo fa il check up al centrodestra, locale e non solo. «Con il fallimento dei partiti, dato che abbiamo un governo tecnico, la politica non può più dettare legge sul territorio – continua Camoletto-. Credo che possano portare certamente il loro appoggio, con persone preparate e credibili, ma non servono nomi altisonanti… che lasciano un po’ il tempo che trovano». Insomma, la collaborazione tra le due consigliere non è morta. Ma serve riaggiornarsi. E pure in fretta. «Il patto del Manuale? È tutto fermo– dice Mariagrazia Bigliotto -. Io e Camoletto non ci siamo più sentite. Non è dipeso dalla sua volontà, ma da alcune mie priorità personali. Con lei non ci sono muri però. Le ho semplicemente chiesto del tempo, per avere più lucidità in merito ai discorsi politici che ci aspettano. Dopo Pasqua credo che riprenderanno le discussioni, perché anche se da qui a settembre c’è tempo per fare tutto, è altrettanto vero che i mesi passano e prima dell’estate bisogna arrivare ad una soluzione». E il centrodestra? In questo momento il coordinatore provinciale sta vagliando la situazione di 4 comuni, tra cui Volpiano. Dopo i colloqui continui tra i due coordinatori cittadini di FdI e FI, Flavio Nalesso e Fabio Schirripa, si attendono novità “dall’alto”. Dopo Pasqua sapremo quale sarà il partito che guiderà la coalizione di centrodestra a Volpiano e, a seconda della scelta del “capofila”, si cercherà il candidato. «Mi auguro che questa volta ci sia una scelta di buonsenso – conclude Bigliotto -. che si vada verso un candidato con esperienza politica sul territorio, e non semplicemente un candidato ‘di principio’».      
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