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14 Dicembre 2020 - 12:00
“Ma quand’è che il Comune pulisce questo schifo?” o “Sindaco, quando interverrà per questo scempio?”.
Sono frasi che, più di una volta, si sono lette su Facebook, sui gruppi dedicati a qualsiasi città. E a Venaria non sono mancate queste esternazioni.
Se nella maggior parte delle volte si trattava di erba alta, marciapiedi usurati, zone abbandonate pubbliche esistono anche altrettante aree private che sono dei bruttissimi biglietti da visita per la Reale. Specie se si vuole essere, per davvero, città turistica.
E così, Palazzo Civico, dopo numerosi sopralluoghi effettuati dagli assessori Giuseppe Di Bella e Marco Scavone, ha fatto partire le lettere di intimazione “affinché adempiano, entro 15 o 30 giorni, a seconda dei casi, al ripristino degli stati delle loro proprietà, a tutela della salute pubblica”, spiega il sindaco Fabio Giulivi.
Si partirà dal rione Gallo Praile, dove in una traversa di corso Garibaldi - civico 232 e dintorni - esiste un'area molto grande di proprietà dell'Inps nella quale vi sono alberi con rami a rischio caduta sui passanti, oltre ad immondizia, carcasse di animali e molti cittadini hanno segnalato la presenza di topi. “I nostri uffici hanno intimato la sistemazione dell'area in 30 giorni”, precisa il sindaco.
Sempre al Gallo Praile, nella rotonda di corso Garibaldi angolo via Casagrande, i residenti hanno denunciato la presenza di topi a causa dell'incuria dell'area, visto che il ristorante è chiuso da tempo e ci sono ancora cumuli di immondizia mai raccolti.
"Il Comando della Polizia municipale si è adoperato per i controlli del caso e le necessarie verifiche con l'Asl", sottolinea Giulivi che annuncia interventi anche in via Iseppon, angolo Corso Papa Giovanni XXIII, dove dovrà essere sistemata l'area verde privata “che da tempo crea problemi ai passanti e anche in questo caso è stata fotografata la presenza di carcasse di animali e topi. Stessa sorte per l'area verde ubicata tra via Guicciardini, via Druento e via Petrarca, dove incidono proprietà diverse, a cui verrà intimata la pulizia dell'area. Ed è partita anche la comunicazione ad Enel per la sistemazione della cabina di loro proprietà in Via San Marchese angolo via Buozzi, nel quartiere Gescal/Fiordaliso, per il ripristino del decoro della strutture e la salvaguardia pubblica dei passanti”.
Di Bella, Scavone e Giulivi spiegano come “nei prossimi mesi proseguiremo con altre lettere, perchè le zone degradate sono molte. E' un lavoro difficilissimo, lungo, costoso ma essenziale per rimettere in ordine la nostra città. E cogliamo l’occasione per ringraziare i tanti cittadini che quotidianamente segnalano queste situazioni. Sia chiaro che quando si tratta di privati inadempienti nella cura della loro zona, il Comune procederà, terminata la fase degli avvisi di intimazione scritti, ad effettuare i lavori necessari con mezzi propri a tutela della salute pubblica addebitando successivamente il costo dell'intervento”.
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