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VIU. A 23 anni rileva il Ristorante Moderno per realizzare il suo sogno

Christian Tassetti ha 23 anni, è nato a Ciriè, abita a Lanzo e ama Viù. Proprio qui, nella perla delle Valli di Lanzo, il giovane Tassetti ha deciso di coltivare il suo sogno: ha rilevato il Ristorante Moderno in piazza Vittorio Veneto, attualmente gestito dall’Eureka Snc di Antonio Corso.

L’apertura è prevista per il 5 settembre e l’attività cambierà nome in “Ristorante Moderno 2.0”. Un investimento da decine di migliaia di euro per costruirsi un futuro nelle Valli di Lanzo, un percorso che parte dopo la pandemia da Coronavirus con un ragazzo di 23 anni alto, un po’ timido, genuino e con tanta voglia di fare. Sarà un’avventura con difficoltà, certo, ma con tante soddisfazioni. Tassetti ne è ben cosciente ed è pronto a tirarsi su le maniche. Non vede l’ora.

Il 23enne ha studiato all’Alberghiero all’Albert di Lanzo, diplomandosi nel 2017. Proprio al Ristorante Moderno di Viù ha incominciato a lavorare durante lo stage scolastico. Sempre a Viù ha lavorato negli ultimi tre anni di scuola nella stagione estiva, al Vertical Blu.

Terminata la scuola è partito per tre anni in Valle d’Aosta, precisamente in Val d’Ayas, dove ha girato in diversi hotel a tre stelle per concludere l’esperienza con un cinque stelle, il “CampZero -  Active Luxury Resort” in qualità di “Chef de Rang”, la figura sotto al “maitre” che gestisce un range di tavoli. Cameriere e barista, anche al Ristorante Moderno si dividerà tra sala e bar, affiancato da due dipendenti in cucina e due in sala.

Il bar, ristorante e pizzeria aprirà alle 7.30 per le colazioni e farà orario continuato fino alla mezzanotte.

«Sono molto affezionato alla Valle di Viù - racconta -. Qui i miei genitori gestiscono da una decina d’anni la Macelleria Tassetti, è una realtà che conosco bene. Sono convinto sia necessario creare un punto di ritrovo per i giovani ma anche per le famiglie, un posto che assicuri un servizio di qualità, che possa valorizzare le nostre Valli».

Il 23enne ha cominciato a pensarci solo un paio di mesi fa, a giugno. «Cercherò di modernizzare il ristorante come piace a me - spiega -. Cambieremo un po’ l’aspetto del locale a livello di verniciatura, metteremo delle casse per la musica, cambieremo i tendoni nella parte esterna, amplieremo il dehors del bar. Ho in mente tantissimi progetti e vedremo col tempo cosa fare».

Non mancheranno le serate a tema, con menu a tema, i giro pizza, ci sarà la possibilità di ospitare eventi come feste di compleanno, si punterà molto sull’apericena e sugli aperitivi ben costruiti. Tassetti punterà tanto sulla carne ma anche sui primi con i prodotti locali, dalla toma al salame di turgia.  I piatti forti? Vanno dall’antipasto misto piemontese agli gnocchi alla viucese (con burro, panna, toma di Lanzo e granella di nocciole). Nel menu ci sarà anche il “Baton”, il bastone di ginepro con arrotolata attorno carne di fassona e pancetta, tutto cucinato al forno. Una delizia.

«Devo confessare di essere molto emozionato, magari non lo dimostro ma ci tengo molto - sorride -. Spero che l’attività possa andare bene, che si possa evolvere, crescere, che possa piacere a tutti. Mi piacerebbe lavorare molto con i giovani, creare tanti eventi e portare in valle gente non solo di Viù ma da Ciriè in su. Certamente per me è un rischio, mi ci sono proprio buttato, al di là del momento difficile che stiamo attraversando, con il rischio che da un momento all’altro si fermi tutto. Mi sono buttato in questa avventura e spero vada bene. Io voglio fare questo, ho sempre fatto questo. Dove ho lavorato il mio lavoro è stato sempre apprezzato e spero possa essere così anche al Ristorante Moderno 2.0».

Come si vede da qui a 10 anni, Tassetti? «Sicuramente qui dentro, con un’attività avviata e in continuo miglioramento - risponde -. I miei amici e la mia famiglia sono molto contenti per questa mia scelta, certo come detto c’è un po’ di incertezza per via del periodo ma voglio costruirmi la mia vita all’interno di questo ristorante, sperando di avere sempre l’appoggio delle persone a cui voglio bene. Per questo voglio ringraziare la mia famiglia, mio padre Mario Tassetti, mia madre Manuela Cresto Aleina, mia sorella Alice Tassetti che mi hanno aiutato a credere in questo percorso. Ringrazio inoltre Agata Pizzata e Antonio Corso di Eureka Snc che mi stanno aiutando a capire come gestire l’attività».

A settembre l’inaugurazione, ancora da calendarizzare. E poi che l’avventura abbia inizio.

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