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SAN MARTINO. Zilli: "Sono indignata per la chiusura delle Poste"

SAN MARTINO. Zilli: "Sono indignata per la chiusura delle Poste"

Silvia Zilli

La chiusura dell’ufficio postale di San Martino sta creando grossi disagi a chi, adesso, è costretto ad andare a Vialfrè nei tre giorni la settimana dedicati ai sanmartinesi.

E non intende certo restare a guardare la consigliera di opposizione Silvia Zilli, già partita all’attacco per capire come si sia arrivati alla chiusura dei locali.

“L’ufficio postale (se così si poteva chiamare data l’angustia, la fatiscenza, l’inaccessibilità alle persone disabili) è stato dichiarato inagibile perché nel corso di lavori di tinteggiatura e ripristino dell’intonaco si sono osservate profonde crepe che ne hanno denunciato la pericolosità strutturale- - spiega la consigliera Silvia Zilli - “Quindi abbiamo appreso che per anni gli impiegati e il pubblico sono stati sottoposti inconsapevolmente al rischio grave e concreto di crolli ed è stato solo grazie alla fortuna che nessuno ci ha rimesso le penne”.

Poi aggiunge: “Secondo il sindaco la responsabilità sarebbe

tutta delle Poste che avrebbero sempre dato risposte positive alle proposte del Comune per poi restare fermi. appare paradossale e incredibile che un Sindaco nell’arco di molti anni non sia riuscito a risolvere un problema la cui soluzione sembrava già identificata con il trasferimento nei locali dell’edificio municipale, con costi molto contenuti”.

Così, per cercare di capire come si sia arrivati a non avere più di un servizio essenziale come ufficio postale, la Zilli ha iniziato a chiedere la documentazione in Comune: “Ho chiesto al sindaco di poter prendere visione ed eventualmente estrarre copie della documentazione storica relativa all’ufficio postale (corrispondenza, progetti, atti amministrativi ecc.). Inoltre voglio evitare che i cittadini di San Martino vengano presi in giro con scuse

poco credibili, come il fatto che un Sindaco non abbia poteri in merito ai servizi.

Una cosa certa è che il Sindaco Rizzato non ha avuto a cuore il problema dell’ufficio postale né si è ripromessa di intervenire per risolverlo, tant’è che non l’ha nemmeno nominato né nel suo programma elettorale del 2014, né in quello del 2019. Invece la lista Legalità Progresso aveva chiaramente indicato nel proprio programma l’“impegno risoluto per la ricollocazione dell’ufficio postale.

La Sindaco Rizzato sa che per risolvere un problema e raggiungere un obiettivo ci vuole un “impegno risoluto” come quello che lei stessa ha dimostrato non per l’ufficio postale, per i servizi in generale e per la sicurezza e l’assetto del territorio comunale, ma per la realizzazione del belvedere. Infatti nel programma elettorale il Sindaco Rizzato ha scritto: “Intendiamo progettare e realizzare un itinerario che consenta di raggiungere in sicurezza la zona ove sono visibili i resti del castello, creando un punto panoramico suggestivo e gradevole”.

Silvia Zilli termina osservando che: “Ebbene sì, confermo che i cittadini di San Martino sono preoccupati per la chiusura dell’ufficio postale cioè per la mancanza di attenzione e di impegno per i servizi essenziali e per essere stati impegnati contrattualmente a far fronte ad impegni economici enormi che non siamo in grado di sostenere”.

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