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SAN MAURO. “Ora per la nuova metro servono fondi rossi”

SAN MAURO. “Ora per la nuova metro servono fondi rossi”

“Abbiamo stanziato 828 milioni, dal 2020 al 2032, per realizzare la linea 2 della Metropolitana di Torino. Cambieremo il volto alla Città, rendendo il trasporto pubblico più efficiente”. Lo annuncia, in una nota, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

“È un’infrastruttura strategica per Torino e per tutta l’area metropolitana - aggiunge -. Sono molto soddisfatta di questo risultato che consentirà a Chiara Appendino ed alla sua Amministrazione di avviare un progetto atteso da tutta la comunità. Nei prossimi giorni, assieme al Sindaco della Città, avremo modo di scendere ulteriormente nel dettaglio del provvedimento”.

Costruzione della Linea 2 della metropolitana di Torino: i lavori dovrebbero iniziare nel 2022 e durare sette anni per costruire 27,2 km di metropolitana con 32 stazioni che trasporteranno 300mila passeggeri al giorno con un treno ogni 90 secondi.

Lo ha confermato qualche giorno fa anche l’assessore Marco Gabusi durante la seduta della Commissione Trasporti, presieduta da Mauro Fava.

La mattinata è stata poi interamente dedicata all’informativa dell’assessore sulla situazione della rete delle infrastrutture stradali e ferroviarie del Piemonte, così come era stata presentata al ministro dei Trasporti del precedente governo, il 17 luglio scorso.  Tra gli alri argomenti si è parlato anche del completamento della Linea 1 della Metropolitana di Torino fino a Cascine Vica. l tema viabilità, infrastrutture e trasporti è diventato scottante sia per la Regione Piemonte che per il capoluogo. In questi giorni si stanno definendo le priorità e le scadenze. Non si poteva tralasciare l’argomento Metropolitana di Torino. Secondo il programma, i lavori della Metro 2 di Torino, insieme al completamento della linea 1 fino a Cascine Vica, partiranno nel 2022. Ci vorranno sette anni per completare i 27,2 chilometri di metropolitana, che conterà ben 32 stazioni. I convogli, in transito ogni 90 secondi, trasporteranno, secondo le stime, fino a 3000mila passeggeri al giorno.

Sono stati definiti, da tempo, dopo le necessarie interlocuzioni con i sindaci dei Comuni interessati, i prolungamenti della tratta: San Mauro Pescarito verso nord e Orbassano, quattro stazioni dopo il capolinea intermedio di Anselmetti (Mirafiori Sud, all’intersecarsi di corso Settembrini con corso Orbassano) verso sud. Definiti anche gli scenari possibili per i depositi e le aree tecniche: a nord l’area riqualificata in zona Pescarito, a sud un rettangolo di terreno compreso fra l’area del Termovalorizzatore e il cimitero Parco.

La linea 2 della metropolitana di Torino costerà, con i previsti prolungamenti, 4 miliardi. Nello specifico 3,7 miliardi più Iva di cui 1,4 per la tratta centrale fra ‘Anselmetti’ e Porta Nuova, 1,6 per il prolungamento verso nord e 0,7 miliardi per quello verso sud. E’ quanto emerso dall’audizione in commissione Urbanistica di Systra, aggiudicataria del bando per la realizzazione del progetto preliminare.

Messo nero su bianco il progetto, oggi, il compito della politica è di provare a reperire la maggior parte possibile di fondi per far partire i lavori.

A fronte di 4 miliardi di costo, infatti, ad oggi, sono stati stanziati solo 828 milioni di euro.

L’assessore ai trasporti, Licia Nigrogno, ha così illustrato la situazione nell’ultima commissione trasporti.

Molto probabilmente si porcederà - ha detto - con un project financing che vedrà la partecipazione di un privato, ci sono già alcune aziende interessate, con il 49%-50% dei costi previsti”

Toccherà, quindi, al privato decidere da dove iniziare a costruire la nuova linea.

Il nostro lotto parte da San Mauro e arriva a Porta Nuova - ha proseguito Nigrogno - quindi il pezzo di San Mauro non è in pezzo a sè stante. C’è la parte da Porta Nuova a Torino Sud che è autonoma e forse più appetibile per i privati visto che le previsioni di carico sono più alte per quell’area e quindi potrebbe convenire partire da lì. Per far sì che i lavori partano insieme, da nord e da sud, servono altri 500-600 milioni. Noi ci siamo già mossi con i nostri ora tocca al Pd, servono un po’ di fondi “rossi”, mi aspetto qualcosa da parte del Ministero dei Trasporti”.

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