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15 Novembre 2019 - 18:04
Tre Asl, la To3, la To4 e la To5 attraverso l’avvocato Andrea Castelnuovo di Torino si costituiranno parte civile nel processo che si apre oggi, in tribunale a Torino nei confronti di Pasquale Motta, 46 anni, imprenditore di origine calabrese, imputato per reati che vanno dalla ricettazione e associazione a delinquere di stampo mafioso, alla tentata corruzione, falsità ideologica, indebita percezione di erogazione pubbliche, trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio.
Pasquale Motta è l’imputato principale nell’inchiesta denominata “Perseo” e che ruota attorno alla gestione della casa di riposo del Comune di Favria, la Casa del Sole (che ha cambiato gestore ormai da anni). Questa mattina di fronte al giudice Ersilia Palmieri, l’avvocato Saverio Ventura di Torino chiederà che il suo assistito, Pasquale Motta, venga processato con la formula del rito abbreviato.
Le aziende sanitarie sarebbero state danneggiate perchè avrebbero pagato rette alla cooperativa “Eurocoop Service” di cui Pasquale Motta era l’amministratore di fatto, cooperativa che secondo l’accusa non aveva i requisiti per essere accreditata nella gestione della casa di riposo “Casa del Sole” avendo prodotto documenti falsi. Da quei la denuncia ai carabinieri di Rivarolo da parte dei titolari della casa di riposo sulla gestione poco trasparente da parte dell’allora amministrazione comunale di Favria, che aveva tentato di estromettere la loro società dalla gestione della casa di riposo per affidarla all’Eurocoop Service di Corato, in provincia di Bari. Secondo i pm Ruggero Crupi, Paolo Toso e Monica Abbatecola, Motta avrebbe costituito due società intestandole a prestanomi e insieme ad altri avrebbe prodotto certificazione falsa per turbare l’appalto della gestione della struttura. I reati sarebbero stati commessi nel 2012 con la gara per l’affidamento della gestione della casa di riposo poi vinta per 2,5 milioni di euro proprio dalla “Eurocoop Service” di Pasquale Motta e dalla società “Interactive” di Paolo Giuseppe Leggero con sede a Villareggia. Il processo a Pasquale Motta si apre perchè a breve scadono i termini della custodia cautelare, in quanto l’unico detenuto tra gli indagati. Per tutti gli altri tra cui ex amministratori pubblici come l’ex sindaco di Favria Giorgio Cortese e l’allora vice sindaco Severino Ferrino non sono ancora state chiuse le indagini.
Su Pasquale Motta è in corso un altro filone d’indagine aperto in procura a Ivrea in cui è coinvolto anche l’ex allenatore del Milan, Gennaro Gattuso. Dal novembre 2011 al dicembre 2013, “Ringhio” Gattuso è stato socio costituente al 35 per cento della Cascina Tre Olmi Srl di Gallarate. La società, poi fallita nel 2013, era specializzata nell’allevamento di suini e nella produzione di insaccati e secondo la Procura sarebbe stata utilizzata per ripulire “denaro sporco”.
L’ex sindaco di Favria, Giorgio Cortese, in merito all’inchiesta dichiara: “Preciso che al sottoscritto è stata finora notificata unicamente, in data 23 maggio 2014, una “richiesta di proroga del termine per le indagini preliminari” del Pubblico Ministero datata 26 aprile 2014, per fatti asseritamente “commessi in Favria in epoca ottobre 2010”.
A prescindere dalle difese che farò valere allorchè me ne verrà dato modo, ritengo opportuno evidenziare che nulla mi accomuna e nulla mi è mai stato contestato relativamente ai fatti accaduti successivamente alla data sopra indicata, cui viene fatto riferimento nell’articolo citato”.
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