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SAN MAURO. Il Corpo Filarmonico ha 125 anni e non li dimostra

SAN MAURO. Il Corpo Filarmonico ha 125 anni e non li dimostra

In ogni occasione che conta ci sono sempre stati e ci saranno anche in futuro. Sono il Corpo Filarmonico di San Mauro Torinese che da 125 anni accompagna la città in tutte le sue manifestazioni.

Nati nel 1894 in Borgata Pescatori, hanno iniziato a suonare all’interno di una stanza messa a disposizione da Antonio Casalegno, con il nome di “Corpo Filarmonico Pescatori”, diventando di anno in anno il fiore all’occhiello della città. Ad oggi sono l’associazione più longeva della città.

Ci siamo recati nella loro sede di Via Martiri della Libertà 60, presso la scuola elementare Nino Costa, per incontrare il presidente Giuseppe Cosimo e il vice presidente Davide Giovale ed è stato un tuffo nel passato e nel loro presente.

“In molti pensano – racconta Giuseppe Cosimo che suonare in una banda di paese sia semplice ma non è così perché oggi il livello si è alzato tantissimo. Ci sono maestri che passano dalle marce alla musica da camera. Il nostro attuale maestro, Maurizio Mallen, sono trentacinque anni che dirige continuamente il gruppo. Anch’egli, come il suo predecessore, l’ex direttore  della Brigata Alpina Taurinense maresciallo Sergio Bonessio, ha suonato nella fanfara alpina”.

Oltre ad ottimi maestri necessitano anche degli interpreti all’altezza e il Corpo Filarmonico sanmaurese con la sua scuola di musica cerca di coinvolgere e preparare i giovani verso questa esperienza “Ma il vero problema delle bande – confessa Giuseppe Cosimo – è che i ragazzi ricevono moltissimi stimoli esterni e non è facile coinvolgerli. Come sempre sta a chi gli insegna la musica fornire gli stimoli giusti. In passato abbiamo vissuto sulla tradizione in quanto molte famiglie si sono tramandate il posto”.

Il Corpo Filarmonico sanmaurese non si esibisce solo nelle occasioni ufficiali come il 25 Aprile e il 2 Giugno, ma anche in eventi folkloristici “Oltre alla sfilata del Carnevale – ci racconta Cosimo - facciamo da due a tre concerti all’anno. Uno a ridosso di Natale, uno a maggio durante la Festa delle Fragole oppure quando ci chiamano”.

Come tutte le associazioni si mantiene grazie al tesseramento dei soci e ai servizi che  svolgono in giro per il Nord Italia ma anche grazie alla collaborazione con il comune “Dobbiamo ringraziare il comune e tutte le amministrazioni che si sono susseguite – dichiara Cosimo -per la nostra sede”.

Prima di salutarci Davide Giovale ci racconta che “Il concerto del 25 maggio è caduto proprio in concomitanza con le elezioni europee ed essendo la scuola una sede elettorale venerdì 24 abbiamo dovuto fare i salti mortali per recuperare gli strumenti, caricandoli su due mezzi di fortuna. Solo a fine scrutinio siamo tornati in possesso della nostra sede”.

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