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20 Giugno 2019 - 12:17
Torna di nuovo al centro della scena il salone pluriuso di via vittime di Bologna. La struttura cittadina costruita, nell’arco del tempo, grazie al contributo di tutti i residenti. Lo spazio, gestito dalla Pro Loco da più di 15 anni (la convenzione in essere è scaduta venerdì 31 maggio), ora è al centro di un nuovo regolamento elaborato e già approvato dall’amministrazione di Lorenzo Poletto. Un documento che aveva fatto scattare la protesta dei consiglieri di minoranza, Luisa Spairani, Maurizio Giovando e Matteo Bonacci. A regolamento approvato, però, salta fuori un altro dettaglio: il comune ha deciso di vietare le serate “disco”. Nel corso del tempo, infatti, la struttura poteva essere affittata da qualsiasi privato e, molto spesso, le regole (che imponevano lo spegnimento della musica entro la mezzanotte) non venivano rispettate dai gruppi che affittavano il salone. Una situazione testimoniata, spesso, anche dai residenti che di anno in anno hanno più volte raccolto firme e fatto petizioni per testimoniare il loro disagio all’amministrazione, istanze che ora il comune ha deciso di accettare. Quindi: va bene la mazurca, va bene il valzer, va bene la musica classica, la festa di carnevale e quella di paese ma, a mezzanotte, tutto spento e a casa. Una presa così spiegata dal sindaco Lorenzo Poletto. “La struttura continuerà ad essere disponibile per chiunque ne faccia richiesta, purché nel rispetto delle destinazioni d’uso consentite e del regolamento, ma unico referente per ogni richiesta sarà il Comune (che stabilirà le tariffe in piena autonomia) e non più la Pro Loco che verrà così alleggerita da questa responsabilità. La Pro Loco continuerà ad utilizzare il salone per tutte le manifestazioni istituzionali del paese come il Carnevale, Natale, San Silvestro... e, visto il ruolo fondamentale che svolge sul territorio, avrà comunque un accesso privilegiato alla struttura, come da proposta dell’amministrazione comunale. Chiunque organizzi una manifestazione presso questa struttura, senza eccezioni, sarà ritenuto pienamente responsabile di tutti i danni arrecati sia al salone che all’area circostante. Per questo motivo sarà previsto il versamento di una cauzione. Non saranno più consentite serate con musica da discoteca in quanto la struttura non è adatta a questo tipo di intrattenimento”. Una scelta che ha di nuovo suscitato la polemica del gruppo di minoranza. “Non la defineremo una bella figura. Al momento il pluriuso non è disponibile per nessuno”.
Ad oggi, infatti, al di là delle feste concesse e di quelle vietate il pluriuso è oggetto di una serie di piccoli interventi di manutenzione programmati dall’amministrazione.
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