AGGIORNAMENTI
Cerca
31 Agosto 2017 - 11:36
Pierpaolo Ferrari, consigliere a Front per il Movimento 5 Stelle, firmatario delle mozioni
Combattere la desertificazione commerciale ravvivando una frazione e incentivando il commercio. È la proposta lanciata la scorsa settimana sui gruppi Facebook locali dal Movimento 5 Stelle, rappresentato in consiglio comunale da Pierpaolo Ferrari.
“Proporremo all’Amministrazione comunale qualche idea per aprire una nuova attività e per cercare di incentivare la vivibilità in frazione Grange - spiega il consigliere - ma vorremmo farlo all’unisono”.
Di recente ha aperto un circolo sportivo privato e tiene duro anche il parrucchiere. Ma un tempo vivacizzavano la frazione due bar, un negozio di alimentari e c’era persino una piccola bottega che vendeva cornici.
“Sarà necessario capire cosa si può fare per avere agevolazioni sulla tassa rifiuti ma anche per quanto riguarda la ristrutturazione dello stabile - avverte Ferrari - . Sarebbe più facile partire da un’attività cessata perché ci sono tante carte a cui far fronte”.
Tra le proposte che vanno per la maggiore c’è l’apertura di un baby parking e il ripristino di un alimentari multiservizio, che possa servire anche per gli anziani.
Ma se l’idea diventasse troppo elaborata e gli ostacoli burocratici insormontabili, c’è anche un piano B.
“In alternativa si potrebbe fare, una volta a settimana, un piccolo mercato, con due o tre banchi - spiega - . Come è successo a Ceretta di San Maurizio Canavese, dove ha preso piede e ora è diventato un punto di riferimento per il paese”.
Il mercato permetterebbe ai contadini e ai piccoli commercianti locali di offrire i loro prodotti, incentivando l’economia di piccola scala.
Ma una cosa è certa, le condizioni devono essere favorevoli perché il commercio resista nel tempo. “Le piccole attività nel primo anno e mezzo riescono a sopravvivere - conclude Ferrari - la vera sfida è mantenerle nel tempo. Sono in molti ad essersi interessati per sapere se il Movimento 5 Stelle può erogare dei finanziamenti. Ma noi non gestiamo soldi. Per sostenere delle attività col microcredito bisogna presentare un progetto”.
Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.