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Cronaca

Violenza tra le mura domestiche: botte, minacce e pedinamenti. Due arresti a Settimo Torinese

Due uomini con comportamenti violenti verso le loro compagne sono finiti in manette. Pene da uno a sei anni di carcere

Violenza tra le mura domestiche: botte, minacce e pedinamenti. Due arresti a Settimo Torinese

Violenza tra le mura domestiche: botte, minacce e pedinamenti. Due arresti a Settimo Torinese (immagine di repertorio)

Botte, minacce e pedinamenti. Una violenza che non si fermava neppure davanti ai figli. A Settimo Torinese, negli ultimi giorni, due uomini sono stati arrestati per scontare condanne definitive per maltrattamenti in famiglia, al termine di vicende che per anni hanno segnato la vita delle loro compagne.

Il primo caso riguarda un 58enne, che dovrà scontare sei anni di carcere. Per lungo tempo la moglie è stata vittima di aggressioni e umiliazioni quotidiane, spesso per motivi banali. A tutto questo si aggiungeva una gelosia ossessiva, fatta di controlli continui del telefono, sospetti e pedinamenti. La donna, oltre al lavoro, si occupava dei figli e della gestione familiare, ma nulla bastava a placare le continue sfuriate. Alla fine ha trovato la forza di denunciare, mettendo fine a una situazione che andava avanti da tempo.

Il secondo episodio riguarda un 40enne, condannato a un anno di reclusione, da scontare ai domiciliari. Anche in questo caso, la relazione si era trasformata in un incubo: pedinamenti, controlli su mail e cellulare, aggressioni legate alla gelosia. L’uomo arrivava a seguire l’ex compagna fino a casa della madre, per poi affrontarla e strattonarla. Una pressione costante che ha portato la donna a rivolgersi alle autorità.

Entrambi i casi sono arrivati a una conclusione giudiziaria definitiva, con l’esecuzione delle pene disposte dal tribunale d'Ivrea. Per le due donne si apre ora una fase diversa, lontana da una quotidianità segnata da paura e tensione.

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