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Cronaca
28 Aprile 2026 - 11:03
Spaccata in centro a Torino: vetrina distrutta e fuga con la refurtiva
Una vetrina distrutta nel cuore della città, la fuga con la merce e l’intervento rapido della polizia. Si è concluso con un arresto il tentato furto avvenuto in una boutique di lusso nel centro di Torino, dove un uomo di 36 anni è stato fermato pochi minuti dopo il colpo.
L’episodio si è verificato in via Prati, dove l’uomo ha infranto la vetrata del negozio con l’obiettivo di impossessarsi della merce esposta. L’azione, rapida e violenta, ha attirato l’attenzione di un passante che ha immediatamente contattato il 112, fornendo indicazioni precise sugli spostamenti del sospettato. Un dettaglio che si è rivelato decisivo per l’esito dell’intervento.
Le volanti della polizia hanno intercettato il 36enne all’altezza di piazza Solferino, a poca distanza dal luogo del tentato furto. L’uomo, di origine romena, è stato riconosciuto dal testimone e bloccato dagli agenti. Nel frattempo aveva già abbandonato parte della refurtiva in una via vicina, probabilmente nel tentativo di alleggerirsi e proseguire la fuga senza essere notato.
Il bottino consisteva in dieci scatole di scarpe di un marchio di alta gamma, per un valore complessivo stimato attorno ai 4.000 euro. Tutta la merce è stata recuperata e successivamente restituita al titolare dell’attività commerciale, che ha formalizzato la denuncia.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato anche alcuni oggetti utilizzati per danneggiare la vetrina. L’uomo presentava ferite da taglio alle mani, compatibili con la rottura del vetro, elemento che ha ulteriormente rafforzato il quadro indiziario nei suoi confronti.
Il 36enne è stato arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato. L’intervento si inserisce in un contesto di attenzione crescente sulla sicurezza nelle aree centrali, dove episodi di questo tipo, spesso caratterizzati da modalità rapide e violente, richiedono risposte immediate da parte delle forze dell’ordine.
Determinante, in questo caso, il ruolo del cittadino che ha assistito alla scena e ha fornito informazioni in tempo reale. Un contributo che ha permesso di ridurre i tempi di intervento e di bloccare il sospettato a breve distanza dal luogo del reato, evitando che il colpo potesse trasformarsi in un furto riuscito.
L’episodio evidenzia ancora una volta la vulnerabilità delle attività commerciali, in particolare quelle di fascia alta, spesso prese di mira per il valore della merce esposta. Allo stesso tempo conferma l’efficacia del coordinamento tra segnalazioni tempestive e presenza sul territorio delle forze dell’ordine.

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