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Cronaca
24 Aprile 2026 - 15:17
Blitz dei Nas in corso Vercelli: 15 mila euro di multe al negozio sotto accusa
Questa mattina, al civico 242 di corso Vercelli, davanti al negozio di ortofrutta da mesi al centro di polemiche e segnalazioni, si sono presentati i carabinieri del Nas.
Un intervento tutt’altro che casuale, che riaccende i riflettori su una vicenda che da tempo tiene banco tra residenti, politica e amministrazione comunale.
Secondo quanto emerso, i militari avrebbero effettuato controlli approfonditi sia all’interno sia all’esterno dell’attività commerciale. Alla fine delle verifiche sono stati elevati verbali per circa 15 mila euro. Le contestazioni riguardano, ancora una volta, l’occupazione del suolo pubblico – con la merce esposta sul marciapiede – ma non solo: sarebbe stata infatti accertata anche la presenza di alcuni lavoratori in nero.
Ai controlli hanno preso parte anche gli agenti della polizia locale, a conferma di un’operazione coordinata.
E non è finita qui. Per quanto si apprende, l’attività ispettiva è destinata a proseguire: nei prossimi giorni sono attesi ulteriori controlli da parte dell’Asl – che avrebbe dovuto intervenire già oggi senza però riuscirci – e degli organi competenti in materia agroalimentare.
Le immagini della mattinata restituiscono una scena ormai nota: le cassette di frutta allineate lungo la facciata, il marciapiede ridotto a una striscia, le auto che sfilano a pochi centimetri. Una situazione che continua a far discutere e a sollevare interrogativi sulla sicurezza e sulla fruibilità dello spazio pubblico.
Un quadro che si inserisce perfettamente nel solco dell’interpellanza presentata (ma non ancora discussa) dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Andrea Cantoni e Marzia Vinciguerra. Sono stati loro a riportare l’attenzione su quel tratto di corso Vercelli, parlando di una situazione “irrisolta” e ponendo una domanda tanto semplice quanto provocatoria: “Questo sarebbe un marciapiede?”.
Va però chiarito un punto. L’intervento dei Nas non rappresenta una risposta diretta all’iniziativa politica. Sul fronte dei controlli e della gestione della sicurezza, infatti, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Chiantore era già intervenuta in passato, nel tentativo di riportare ordine, con provvedimenti di chiusura temporanea e il posizionamento di una barriera in Jersey.
Resta il fatto che, a distanza di mesi, il problema continua a ripresentarsi. E il blitz di questa mattina finisce per aggiungere un nuovo capitolo a una storia che, per ora, non sembra trovare una soluzione definitiva.
LE FOTO ALLEGATE ALL'INTERPELLANZA


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