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Cronaca

Condove, bimbo di 3 anni cade dal divano: trasportato in elicottero al Regina Margherita

Incidente domestico venerdì sera: il piccolo ha riportato un trauma cranico, intervenuti 118, elisoccorso e carabinieri

L'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

L'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

Un attimo di quotidianità che si trasforma in paura, il silenzio di una casa interrotto dall’urgenza dei soccorsi. È accaduto a Condove, dove nella serata di ieri, venerdì 10 aprile, un bambino di 3 anni è rimasto ferito in un incidente domestico ed è stato poi trasportato in elicottero all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il piccolo si trovava sul divano della propria abitazione quando è caduto, riportando un trauma cranico. Un episodio avvenuto tra le mura domestiche, in un contesto apparentemente ordinario, ma che ha richiesto un intervento immediato e coordinato da parte dei soccorritori. Le condizioni del bambino, proprio in considerazione del trauma riportato, hanno reso necessario il trasferimento in elisoccorso verso il presidio pediatrico torinese, punto di riferimento per le emergenze che coinvolgono i più piccoli.

Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso di Azienda Zero, un’ambulanza del 118 e i carabinieri. La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente per prestare le prime cure al bambino e per gestire tutte le operazioni necessarie al trasferimento in sicurezza verso l’ospedale. La presenza dei militari dell’Arma rientra nelle procedure di verifica e supporto che accompagnano casi di questo tipo, soprattutto quando si tratta di minori e di incidenti avvenuti in ambito domestico.

L’accaduto riporta al centro un tema spesso sottovalutato: la sicurezza domestica dei bambini più piccoli. Basta infatti un istante, un movimento improvviso, una perdita di equilibrio, perché un ambiente familiare e rassicurante si trasformi in un luogo di rischio. Divani, letti, scale e superfici rialzate rappresentano, soprattutto nei primi anni di vita, potenziali fonti di pericolo che richiedono vigilanza costante. In casi come questo, il tempestivo intervento dei soccorsi può fare la differenza, così come la rapidità con cui viene attivata la rete dell’emergenza sanitaria. Resta ora l’attenzione sulle condizioni del bambino, affidato alle cure dei medici del Regina Margherita.

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