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Cronaca

Tenta di lanciarsi dal ponte: a Torino salvato dalla polizia in extremis

Momenti di tensione in zona Crocetta: decisivo l’intervento degli agenti del commissariato Mirafiori

 Tenta di lanciarsi dal ponte

Tenta di lanciarsi dal ponte: a Torino salvato dalla polizia in extremis

Era già oltre il parapetto, con il corpo proteso nel vuoto e il rischio concreto di precipitare sui cavi dell’alta tensione della linea ferroviaria sottostante. Solo l’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha evitato che la situazione si trasformasse in tragedia.

È accaduto nei giorni scorsi in zona Crocetta, all’altezza del ponte tra corso Dante e via Egeo. Durante un normale servizio di controllo del territorio, gli agenti del commissariato Mirafiori hanno notato un giovane mentre scavalcava il cornicione, manifestando chiaramente l’intenzione di lanciarsi.

I poliziotti sono intervenuti immediatamente, avvicinandosi con cautela e cercando di instaurare un contatto. In quei momenti, ogni parola può fare la differenza. Gli agenti hanno avviato un dialogo, tentando di costruire un rapporto di fiducia e convincere il giovane a desistere. Una mediazione delicata, resa ancora più complessa dalla posizione precaria dell’uomo, sempre più sbilanciato verso il vuoto.

Nonostante i tentativi di rassicurazione, la situazione è rimasta critica. Il giovane continuava a sporgersi, mettendo a rischio la propria vita. A quel punto, valutando l’imminenza del pericolo, gli agenti hanno deciso di intervenire fisicamente: con un’azione rapida e coordinata sono riusciti ad afferrarlo e a trarlo in salvo prima che potesse compiere il gesto estremo.

Una volta riportato sul marciapiede, il giovane è stato messo in sicurezza. Gli agenti hanno continuato a parlargli, cercando di calmarlo e rassicurarlo, in attesa degli ulteriori interventi sanitari.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema del disagio psicologico, spesso invisibile ma presente anche nei contesti urbani quotidiani. Interventi come quello avvenuto in Crocetta mostrano quanto sia fondamentale la preparazione delle forze dell’ordine non solo sul piano operativo, ma anche su quello umano e relazionale.

In questo caso, la prontezza e la capacità di gestione della situazione hanno fatto la differenza. Un intervento che si è concluso senza conseguenze irreparabili e che ha restituito una possibilità a chi, in quel momento, sembrava aver perso ogni punto di riferimento.

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