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Cronaca

«Ci servono i suoi gioielli»: il trucco del “finto poliziotto”. Ma stavolta scatta la trappola (VIDEO)

Tre telefonate, la messinscena e poi il blitz: così è stato smascherato il 32enne a Milano

Tentano la classica truffa del finto appartenente alle Forze dell’ordine ai danni di un’anziana, ma l’intervento tempestivo della polizia trasforma il raggiro in un arresto in flagranza. È accaduto a Milano, dove gli agenti delle Volanti hanno fermato un uomo di 32 anni con l’accusa di truffa aggravata commessa in concorso ai danni di una donna di 83 anni.

La vicenda inizia con una prima telefonata: dall’altra parte della cornetta, un uomo segue il copione ormai noto delle truffe agli anziani, comunicando alla vittima la necessità di controllare tutti i suoi gioielli per un presunto risarcimento legato a una denuncia a suo carico. La donna, però, non cade subito nella trappola e decide di allertare gli agenti dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico.

Nel corso di una seconda telefonata, alla signora vengono fornite istruzioni precise per consegnare denaro e preziosi. Poi arriva la terza chiamata, quella decisiva: la vittima viene avvisata dell’arrivo di un sedicente appartenente alle Forze dell’ordine incaricato di ritirare quanto richiesto.

A quel punto, la donna consegna una busta con soldi e gioielli all’uomo presentatosi alla porta. Ma subito dopo il passaggio, scatta il blitz: i poliziotti, già appostati all’interno dell’abitazione, intervengono e bloccano il 32enne, ponendo fine al tentativo di truffa.

Un intervento che evidenzia ancora una volta la diffusione di questo tipo di raggiri e l’importanza della collaborazione delle vittime con le forze dell’ordine per fermare i responsabili.

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