Cerca

Cronaca

Rissa e coltellate in un kebab: arrestato un 20enne a Torino, caccia al complice

Violenza in Barriera di Milano: due feriti gravi, uno era finito in coma

Rissa e coltellate in un kebab: arrestato un 20enne a Torino, caccia al complice

Rissa e coltellate in un kebab: arrestato un 20enne a Torino, caccia al complice (foto di repertorio)

Una lite per futili motivi, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale fatta di spray urticante e coltellate. A Torino, nel quartiere Barriera di Milano, la sera del 3 aprile si è consumata un’aggressione che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Ora uno dei presunti responsabili è stato arrestato: si tratta di un 20enne di origine tunisina, fermato dalla polizia di Stato e portato in carcere su disposizione del gip. È ancora ricercato il complice.

L’episodio è avvenuto poco prima delle 23 all’interno di un kebab di corso Giulio Cesare. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due uomini si erano recati nel locale per ritirare del cibo da asporto quando è scoppiata una discussione con un gruppo di cittadini pakistani seduti nel dehors. Alla base dello scontro, un’accusa banale ma sufficiente ad accendere la tensione: uno sguardo ritenuto insistente nei confronti di una ragazza seduta poco distante.

In pochi minuti la situazione è precipitata. Dopo il primo confronto verbale, uno degli aggressori avrebbe spruzzato spray urticante, creando confusione e disorientamento. Subito dopo, entrambi sarebbero passati all’attacco utilizzando dei coltelli.

Il bilancio è pesante. Un uomo è stato ferito alla coscia, mentre un altro ha riportato le conseguenze più gravi, colpito alla testa e ricoverato con una emorragia cerebrale, tanto da rendere necessario il coma farmacologico nelle ore successive. Ferito anche un dipendente del locale, intervenuto nel tentativo di fermare la rissa.

Tutti e tre sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni Bosco. Il lavoratore, di origine turca, è stato dimesso con una prognosi di trenta giorni. Più complesse le condizioni dei due cittadini pakistani, anche se nei giorni successivi il quadro clinico del ferito più grave è migliorato fino allo scioglimento della prognosi.

Le indagini della squadra mobile, condotte attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto, hanno permesso di risalire ai due presunti aggressori, entrambi senza fissa dimora. Il 20enne è stato rintracciato in corso Giulio Cesare durante i controlli straordinari ad alto impatto disposti in zona e sottoposto a fermo, poi convalidato dal giudice.

Resta aperta la caccia al secondo uomo coinvolto nell’aggressione, mentre gli investigatori continuano a ricostruire nel dettaglio ogni fase della vicenda.

L’episodio riporta l’attenzione su un’area della città già da tempo al centro di operazioni straordinarie di controllo. Barriera di Milano resta infatti uno dei punti più delicati sul fronte della sicurezza urbana, dove tensioni improvvise possono trasformarsi rapidamente in violenza.

${title}

${subtitle}
${summary}

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori