AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
08 Aprile 2026 - 14:39
Rissa e coltellate in un kebab: arrestato un 20enne a Torino, caccia al complice (foto di repertorio)
Una lite per futili motivi, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale fatta di spray urticante e coltellate. A Torino, nel quartiere Barriera di Milano, la sera del 3 aprile si è consumata un’aggressione che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Ora uno dei presunti responsabili è stato arrestato: si tratta di un 20enne di origine tunisina, fermato dalla polizia di Stato e portato in carcere su disposizione del gip. È ancora ricercato il complice.
L’episodio è avvenuto poco prima delle 23 all’interno di un kebab di corso Giulio Cesare. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due uomini si erano recati nel locale per ritirare del cibo da asporto quando è scoppiata una discussione con un gruppo di cittadini pakistani seduti nel dehors. Alla base dello scontro, un’accusa banale ma sufficiente ad accendere la tensione: uno sguardo ritenuto insistente nei confronti di una ragazza seduta poco distante.
In pochi minuti la situazione è precipitata. Dopo il primo confronto verbale, uno degli aggressori avrebbe spruzzato spray urticante, creando confusione e disorientamento. Subito dopo, entrambi sarebbero passati all’attacco utilizzando dei coltelli.
Il bilancio è pesante. Un uomo è stato ferito alla coscia, mentre un altro ha riportato le conseguenze più gravi, colpito alla testa e ricoverato con una emorragia cerebrale, tanto da rendere necessario il coma farmacologico nelle ore successive. Ferito anche un dipendente del locale, intervenuto nel tentativo di fermare la rissa.
Tutti e tre sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni Bosco. Il lavoratore, di origine turca, è stato dimesso con una prognosi di trenta giorni. Più complesse le condizioni dei due cittadini pakistani, anche se nei giorni successivi il quadro clinico del ferito più grave è migliorato fino allo scioglimento della prognosi.
Le indagini della squadra mobile, condotte attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto, hanno permesso di risalire ai due presunti aggressori, entrambi senza fissa dimora. Il 20enne è stato rintracciato in corso Giulio Cesare durante i controlli straordinari ad alto impatto disposti in zona e sottoposto a fermo, poi convalidato dal giudice.
Resta aperta la caccia al secondo uomo coinvolto nell’aggressione, mentre gli investigatori continuano a ricostruire nel dettaglio ogni fase della vicenda.
L’episodio riporta l’attenzione su un’area della città già da tempo al centro di operazioni straordinarie di controllo. Barriera di Milano resta infatti uno dei punti più delicati sul fronte della sicurezza urbana, dove tensioni improvvise possono trasformarsi rapidamente in violenza.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.