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Cronaca

Blitz della polizia al parco Sempione: sgomberi e controlli contro il degrado

Operazione a Barriera di Milano alla vigilia delle zone a vigilanza rafforzata

Blitz della polizia

Blitz della polizia al parco Sempione: sgomberi e controlli contro il degrado

Un intervento mirato, alla vigilia di nuove misure sulla sicurezza urbana. Dalla mattinata di oggi la polizia di Stato è impegnata in un’operazione al parco Sempione, nel quartiere Barriera di Milano, una delle aree più sensibili della periferia nord della città.

L’attività, disposta dal questore Massimo Gambino, rientra in un piano di controlli ormai settimanali, pensati per contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità che da tempo interessano la zona.

Il dispositivo messo in campo è articolato: sul posto operano agenti del Reparto mobile, unità cinofile, personale del commissariato di zona e dell’Ufficio Immigrazione. Un intervento che punta non solo al controllo del territorio, ma anche alla verifica delle posizioni delle persone presenti nell’area.

Nel corso delle operazioni sono già state identificate una ventina di persone, mentre prosegue lo sgombero delle tende presenti nel parco. L’area, infatti, era stata trasformata in un bivacco frequentato da persone tossicodipendenti, una situazione già segnalata dai residenti e oggetto di precedenti interventi.

Un’azione simile era stata effettuata lo scorso 4 marzo, a conferma di una criticità che si ripresenta ciclicamente. Il parco Sempione è da tempo al centro di segnalazioni per condizioni di degrado, tra consumo di sostanze, presenza di accampamenti improvvisati e problemi di sicurezza percepita.

L’operazione di oggi assume però un significato particolare. Arriva infatti alla vigilia dell’entrata in vigore delle zone a vigilanza rafforzata, previste dal nuovo decreto sicurezza. Tra le sei aree individuate figura proprio il quartiere Barriera di Milano, dove saranno intensificati i controlli e le misure di prevenzione.

L’obiettivo è quello di garantire una presenza più costante delle forze dell’ordine e intervenire in modo più incisivo su situazioni di illegalità diffusa. Una risposta che punta a recuperare spazi urbani e a migliorare la qualità della vita dei residenti. Resta però il nodo della continuità degli interventi. Le operazioni straordinarie, come quella di oggi, rappresentano un segnale importante, ma per incidere in modo duraturo sarà necessario un presidio costante e un lavoro coordinato anche sul piano sociale.

Per ora, il parco Sempione torna sotto controllo. Ma la sfida, come spesso accade in questi contesti, è quella di evitare che il problema si sposti semplicemente altrove.

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