AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
26 Marzo 2026 - 20:52
Violenza sull’ex moglie, la difesa: “Casa troppo piccola” (foto di repertorio)
La procura di Cuneo ha chiesto una condanna a nove anni di carcere per un uomo imputato di maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti dell’ex moglie. I fatti, al centro del processo in corso, risalgono al periodo in cui la coppia era ormai prossima alla separazione.
Secondo l’accusa, la donna avrebbe subito nel tempo una serie di episodi di violenza, culminati in un rapporto forzato che sarebbe avvenuto quando la relazione era già compromessa. La vittima ha raccontato in aula di essere rimasta incinta e di aver successivamente deciso di abortire.
Nel corso della requisitoria, il sostituto procuratore Alessia Rosati ha evidenziato come la donna abbia impiegato tempo a riconoscere pienamente quanto accaduto. “Non si sentiva una donna violentata”, ha spiegato il magistrato, sottolineando la difficoltà, per la vittima, di identificare la violenza subita all’interno di un contesto familiare.
Tra gli episodi ricostruiti nel processo vi è anche uno strattonamento in strada, avvenuto a Cuneo e osservato da una coppia di testimoni dal balcone della propria abitazione.
L’imputato, un uomo di origine albanese con precedenti, ha ammesso alcuni comportamenti, ma ha respinto in modo netto le accuse di violenza sessuale. La linea difensiva si concentra in particolare su un elemento ritenuto rilevante: le dimensioni dell’abitazione.
Secondo il suo legale, l’avvocato Daniele Sussman, gli spazi domestici – una camera condivisa con i figli e un cucinino – sarebbero stati troppo ridotti perché si potesse consumare un episodio di violenza senza che altri familiari se ne accorgessero.
Una ricostruzione che si contrappone a quella dell’accusa, che invece ritiene credibile il racconto della donna e sostiene la gravità delle condotte contestate.
Il procedimento è ora nella fase finale e si attende la decisione del tribunale, chiamato a valutare gli elementi emersi nel corso del dibattimento.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.