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Cronaca

“Mi ha dato il fumo”: insegnante a processo a Torino

La ragazza era minorenne all’epoca

“Mi ha dato il fumo”

“Mi ha dato il fumo”: insegnante a processo a Torino (foto di repertorio)

“Con quell’insegnante andavo d’accordo. Ci vedevamo anche fuori da scuola e parlavamo di tutto. Un paio di volte, su mia richiesta, il fumo me lo diede lei”. È la testimonianza resa in aula a Torino da una giovane di 19 anni, minorenne all’epoca dei fatti, nel processo che vede una insegnante imputata per presunta cessione di stupefacenti.

I fatti contestati risalgono tra gennaio e febbraio del 2023 e si sarebbero svolti in un istituto scolastico della provincia. La docente, insegnante di sostegno in una classe diversa da quella frequentata dalla ragazza, è oggi a processo e respinge tutte le accuse. È assistita dall’avvocato Enrico Gaviglio.

Secondo quanto emerso in aula, il rapporto tra la studentessa e l’insegnante sarebbe stato confidenziale, al punto da frequentarsi anche al di fuori dell’ambiente scolastico. È in questo contesto che si inseriscono gli episodi oggetto del procedimento, ancora da chiarire nel dettaglio.

Le indagini della procura di Torino, coordinate dalla pm Barbara Badellino, sono partite nel marzo del 2023 dopo una segnalazione dei servizi sociali relativa a un altro episodio, inizialmente collegato a presunte molestie da parte di un diciannovenne. Quel procedimento è stato poi archiviato.

Nel corso degli accertamenti, però, è emerso un ulteriore elemento. Il padre della ragazza ha riferito alla polizia giudiziaria che la figlia avrebbe ricevuto dello stupefacente da parte di una insegnante. Da qui l’apertura di un nuovo filone investigativo.

Gli inquirenti hanno disposto una copia forense del telefono della docente. In aula sono state lette alcune chat tra l’insegnante e la giovane, ritenute rilevanti ai fini del processo.

Parallelamente, i servizi sociali hanno seguito la ragazza fino al raggiungimento della maggiore età, nel 2025. Nell’ambito di questo percorso, la giovane è stata indirizzata a un programma presso il Sert per adolescenti.

“L’ho fatto e sono uscita negativa. Da allora non ho più fumato”, ha dichiarato in aula, riferendosi al percorso intrapreso.

Il procedimento è ancora in corso e sarà il tribunale a valutare la fondatezza delle accuse e la responsabilità della docente. Al momento resta ferma la posizione difensiva dell’imputata, che continua a negare ogni addebito.

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