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Cronaca

Shock all’ospedale di Settimo: paziente barcolla nei corridoi, nel comodino trovati 3mila francobolli di LSD

Medici chiamano i carabinieri dopo aver notato l’uomo sotto effetto di droga. Arrestato un trentunenne senza fissa dimora

Shock all’ospedale di Settimo

Shock all’ospedale di Settimo: paziente barcolla nei corridoi, nel comodino trovati 3mila francobolli di LSD

Una segnalazione dei medici, poi l’intervento dei carabinieri e una scoperta inattesa tra armadietto e posto letto del paziente. Così, all’ospedale civico di Settimo Torinese, i militari hanno sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, tra cui circa 3mila mini francobolli di LSD, arrestando un uomo di 31 anni, senza fissa dimora.

La vicenda risale al 13 febbraio scorso, quando i Carabinieri della Tenenza di Settimo Torinese sono stati chiamati dal personale sanitario del reparto. I medici avevano infatti notato un paziente barcollare nei corridoi dell’ospedale, con un comportamento che lasciava pochi dubbi sul suo stato di alterazione.

Dopo averlo osservato e verificato le sue condizioni, i sanitari hanno accertato che l’uomo si trovava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e hanno quindi deciso di allertare le forze dell’ordine.

Quando i carabinieri sono arrivati nella struttura sanitaria hanno subito identificato il paziente, un trentunenne straniero senza fissa dimora. Durante i primi accertamenti l’uomo avrebbe ammesso ai militari di aver assunto cocaina poco prima.

A quel punto i carabinieri hanno deciso di effettuare una perquisizione approfondita del posto letto occupato dal paziente e dell’armadietto a lui assegnato all’interno del reparto. Ed è proprio lì che è arrivata la sorpresa.

All’interno degli spazi a sua esclusiva disponibilità i militari hanno trovato un sacchetto in nylon termosaldato contenente circa 150 grammi di anfetamina di colore rosa, oltre a un altro sacchetto con circa 3000 mini francobolli di LSD, ciascuno con una dose di 200 microgrammi, distribuiti su sei fogli di carta assorbente.

La perquisizione ha portato al rinvenimento anche di un involucro in cellophane contenente 0,25 grammi di cocaina. Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato dai carabinieri.

Considerata la quantità e la tipologia delle sostanze trovate, il trentunenne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria di Ivrea, che ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

Attualmente il trentunenne si trova detenuto presso la Casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, dove rimane a disposizione della magistratura in attesa dei prossimi sviluppi dell’indagine.

Come previsto dalla legge, il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’uomo resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

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